Sgombero campi Rom Foligno, indagati ex sindaco e due consiglieri

 
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Sgombero campi Rom Foligno, indagati ex sindaco e due consiglieri

L’ex sindaco Nando Mismetti, Emanuele Fiorini, attualmente consigliere comunale a Terni in un gruppo civico, e Valerio Mancini, consigliere regionale in carica della Lega sarebbero indagati. La vicenda riguarda gestione dei Rom e in particolare sullo sgombero del campo nomadi di via Londra, a Sant’Eraclio. E’ quanto riporta oggi la Nazione Umbria.

Discriminazione razziale e omissione di soccorso sarebbero le accuse ipotizzate in un fascicolo aperto dalla Procura di Spoleto.

A l’ex sindaco Nando Mismetti viene contestata l’omissione di soccorso proprio in occasione dell’ordinanza con cui venivano distrutte le costruzioni abusive del campo nomadi.

Ai due due politici, all’epoca entrambi in Regione con la Lega, per discriminazione razziale. In particolare viene contestata la richiesta di effettuare un censimento dei campi Rom presenti in Umbria. Chiedevano anche di stabilire il numero di “rom, sinti e camminanti” negli insediamenti regolari; di verificare la frequenza scolastica obbligatoria dei minori e di chiudere gli insediamenti irregolari. La mozione porta la firma di Emanuele Fiorini con la sottoscrizione anche del consigliere Valerio Mancini.

L’inchiesta della Procura di Spoleto sarebbe scattata in seguito ad un esposto di Nazione Rom, associazione nazionale di riferimento guidata da Marcello Zuinisi. La stessa associazione aveva contestato l’operazione al campo di via Londra, anche con una manifestazione pubblica.

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