Schiaffi, durante un comizio finale a Foligno, tra militate Pd e M5S

Schiaffi, durante il comizio finale a Foligno, tra militate Pd e M5S
Polizia di Foligno

Schiaffi, durante un comizio finale a Foligno, tra militate Pd e M5S

Le versioni sono contrastanti, Roberto Testa – ex giornalista dell’ufficio stampa del Comune di Foligno dice di essere stato aggredito e, David Pellegrini, militante M5s dice che non è andata così. Per la verità, per lui lo fa pubblicamente la moglie, Maria Grazia Carbonari, portavoce regionale del Movimento 5Stelle.

«Eravamo al comizio di Luciano Pizzoni – racconta il collega Roberto Testa – stava parlando una rappresentante di lista. L’argomento era la sanità. A questo punto – dice ancora Testa – l’uomo ha gridato ‘chiedetelo a Barberini‘ (ex assessore regionale alla sanità ndr). Mentre se ne stavano andando, io ed altri gli abbiamo detto ‘ma che vuoi, che volete’».

Schiaffi, durante un comizio finale a Foligno, tra militate Pd e M5S
il giornalista Roberto Testa

A quel punto, sempre stando a quanto dichiarato dal collega Roberto Testa, la moglie di Pellegrini (Maria Grazia Carbonari ndr) si è rivolta a lui dicendogli: “Ma che vuoi“. Stessa frase, più o meno, gli ha risposto Testa. E lì sarebbe avvenuto il fattaccio. «Lui è uscito da dietro la signora – racconta il giornalista – e mi ha dato lo schiaffo».

Sempre stando al racconto del cronista, Maria Grazia Carbonari avrebbe bloccato il marito dicendogli: “Fermati che ti filmano!”.  «A questo punto scrive Testa sul suo profilo Facebook – l’esagitato signore ha rinunciato a colpire di nuovo, intimandomi con tono minaccioso: “Ti conosco, ti aspetto a S.Eraclio!“, frazione dove io abito.».

In questo trambusto Testa non aveva neanche ben capito con chi aveva a che fare: “Solo allora (dopo la lite ndr) ho riconosciuto la persona che mi aveva aggredito e minacciato. Si tratta di un certo David Pellegrini, esponente folignate del movimento 5 Stelle e la donna che stava in sua compagnia è la signora Maria Grazia Carbonari, consigliera dei 5 Stelle alla Regione dell’Umbria. Poco dopo l’accaduto ho avuto dei brevi conati di vomito e l’irrigidimento dei muscoli del collo sul lato sinistro. Ho a malincuore dovuto lasciare piazza della Repubblica per recarmi all’ospedale Foligno, dove sono stato visitato da un medico, il quale mi ha poi rilasciato il relativo referto. Quanto prima provvederò ad elevare denuncia nei confronti del signor David Pellegrini per aggressione e minaccia».

Schiaffi, durante un comizio finale a Foligno, tra militate Pd e M5S
Maria Grazia Carbonari

Maria Grazia Carbonari ha replicato immediatamente e, nel primo pomeriggio, ha affidato a Facebook la sua versione: “Questa mattina leggo stupita sui social le dichiarazioni rese pubblicamente dal Sig. Roberto Testa, in riferimento ad un fatto accaduto ieri sera durante il comizio della coalizione di centro sinistra. Nella sua ricostruzione dell’accaduto noto con stupore l’omissione di alcuni fatti ed una fantasiosa ricostruzione di altri.  Mentre passavo tra il pubblico, ho sentito alle mie spalle degli insulti rivolti a mio marito e quindi mi sono girata ed ho chiesto se aveva qualcosa di dirmi. Il signore in questione mi si è avvicinato in tono di sfida e mio marito, che era alle mie spalle, si è avvicinato e lo ha allontanato da me. Il Sign. Testa ha iniziato a dire che gli aveva messo le mani addosso e che era il marito della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, continuando a ribadirlo a voce alta per far sentire a chi era intorno. Sostiene che lo ha colpito con violenza: FALSO.
Sostiene di essere caduto a terra: peccato che dal video si vede chiaramente che il comizio prosegue tranquillamente e le persone continuano a seguire il dibattito senza accorgersi di niente. Provvederò immediatamente a sporgere querela nei confronti di chi sta cercando di screditarmi sostenendo cose assolutamente FALSE.
Ho tenuto a fornire la mia versione dei fatti, che peraltro emergono dalla diretta pubblicata ieri, affinché questo episodio non venga strumentalizzato per colpire me e soprattutto il Movimento 5 Stelle“.

Rassegna stampa

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