Doveva scontare poco più di tre anni di reclusione in carcere, in seguito a varie condanne per reati contro il patrimonio. L’Autorità Giudiziaria però, considerato il suo stato di tossicodipendenza, sostituì la reclusione con il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Per tale motivo un italiano di 35 anni residente a Città di Castello era di fatto libero. A quanto pare però la fiducia concessagli non è stata ben ripagata. Alcune settimane fa infatti l’uomo, unitamente ad una complice, commise un furto in danno di una tabaccheria di Città di Castello. In quell’occasione, unitamente ad una complice, approfittando della distrazione della titolare del negozio, che in orario di chiusura aveva lasciato le chiavi inserite nella porta, rubò numerosi pacchetti di sigarette e circa 100 euro contenuti in cassa. I Carabinieri della Stazione di Trestina nel giro di qualche ora rintracciarono i due e recuperarono la refurtiva. La denuncia del 35enne fu comunicata anche al Magistrato che aveva concesso l’affidamento in prova il quale, come previsto dalla legge, ha provveduto a disporre la revoca del beneficio. Per tale motivo ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Trestina hanno rintracciato ed arrestato l’uomo, traducendolo poi presso il carcere di Perugia Capanne. Dovrà restare lì fino a settembre 2017.

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