Ritrovata 86enne scomparsa da Collazzone, è in buone condizioni

 
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Ritrovata 86enne scomparsa da Collazzone, è in buone condizioni

E’ stata ritrovata la donna di 86 anni scomparsa ieri sera dalla località Casalalta di Collazzone. E’ in buone condizioni di salute, ma con un principio di ipotermia. Sul posto il nucleo cinofilo dei vigili del fuoco di Perugia, una squadra di Todi, i TAS con UCL, i carabinieri, la poliza locale e il 118.

“Il servizio TAS (Topografia Applicata al Soccorso) – spiegano i vigli del fuoco – muove i suoi primi passi nel Corpo Nazionale VVF nel 2006, ma nel 2009, durante il sisma dell’Aquila, la sua importanza e le sue potenzialità diventano palesi a tutti.  Da allora ha fatto passi importanti e oggi, attraverso le tante esperienze operative, gli è riconosciuto un ruolo centrale per migliorare l’efficacia e l’efficienza del soccorso nelle fasi di pianificazione e gestione delle risorse. Il DTS (Direttore Tecnico del Soccorso) ha nel supporto cartografico un indispensabile strumento per affrontare scenari complessi o in continua evoluzione, con una valenza trasversale in tutte le attività del Corpo Nazionale sia ordinarie e sia specialistiche.

La struttura TAS si realizza con una organizzazione operativa a livello Provinciale, Regionale e Nazionale, correlate fra loro, e una formazione professionale che prevede due livelli tecnici. Il primo (TAS 1) indirizzato all’operatore nello scenario emergenziale, in modo da renderlo capace di utilizzare la cartografia e le strumentazioni GPS per muoversi in sicurezza e restituire dati geolocalizzati e certificati. Il secondo livello (TAS 2) è indirizzato alla formazione del personale che dovrà fornire il supporto cartografico al DTS attraverso l’impiego di programmi GIS, con cui crea una rappresentazione grafica dello scenario e un database geografico con cui può eseguire elaborazioni ed analisi emergenziali.

Inoltre, la condivisione dei dati costruiti in emergenza tramite supporti online impone che questi siano rigidamente standardizzati, con il vantaggio di avere solo dati sicuri e forniti esclusivamente da professionisti formati. Questo livello qualitativo ha consentito al CNVVF di poter accedere a collaborazioni con altri Enti e Organizzazioni che si occupano di dati geografici utili per la gestione dell’emergenza, come ad esempio l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) che fornisce al CNVVF la cartografia satellitare sin dalle prime ore dopo l’evento emergenziale”.

 

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