RISTORANTE CINESE NEL MIRINO DELLA FINANZA

Ristorante cinese(UJ.com3.0) PERUGIA – In questi giorni, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Perugia hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di un ristorante cinese operante nel comprensorio del comune di Perugia. La verifica fiscale scaturita da un’autonoma attività info-investigativa ha interessato, oltre la normativa in materia di Imposta sul Valore Aggiunto e delle Imposte sui Redditi riguardante gli ultimi due anni d’imposta, anche il comparto del “Lavoro Sommerso”. I finanzieri all’atto dell’accesso all’interno del locale commerciale hanno rilevato tre lavoratori completamente “in nero” e individuato numerosa documentazione extracontabile provvedendo al ritiro della stessa per il successivo esame. Il riscontro della documentazione extracontabile acquisita con i documenti ufficiali ha permesso ai militari di ricostruire una vera e propria “contabilità parallela”, dalla quale è emerso che, sebbene l’azienda avesse regolarmente istituito le scritture obbligatorie per legge, non aveva registrato nella contabilità ufficiale ricavi per oltre 850.000,00 euro ed un’iva relativa per oltre 85.000,00 euro; omettendo di fatto la registrazione di ricavi per oltre il 30% del reale volume d’affari realizzato. In materia di “lavoro sommerso” all’azienda è stata irrogata la “maxi-sanzione” con la segnalazione alla Direzione Provinciale del Lavoro di Perugia ed agli Uffici Provinciali dell’ INPS e dell’INAIL per la definizione delle sanzioni amministrative irrogate nonché per i conseguenti provvedimenti in materia contributiva e previdenziale.

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