Eseguita misura cautelare, l’altro indagato irreperibile
La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini tunisini, entrambi senza fissa dimora e con numerosi precedenti, ritenuti responsabili, in concorso, di rapina aggravata e lesioni personali. I fatti si riferiscono a due episodi distinti avvenuti nel centro storico del capoluogo umbro, rispettivamente il 6 e il 12 luglio.
Nel primo caso, i due indagati – nati nel 1995 e 1998 – avrebbero aggredito un giovane egiziano del 1999, avvicinandolo con una scusa, strappandogli il cellulare, spruzzandogli spray urticante al volto e colpendolo con un coltello al fianco. La vittima ha riportato lesioni guaribili in dodici giorni.
Nel secondo episodio, avvenuto nella notte del 12 luglio al termine degli eventi di Umbria Jazz, uno dei due – il tunisino classe 1995 – avrebbe aggredito senza motivo un connazionale del 2004, colpendolo con spray urticante e un oggetto tagliente al volto, provocandogli gravi lesioni e uno sfregio permanente.
Grazie a un’indagine condotta dalla Squadra Mobile, con l’ausilio di testimonianze, immagini di videosorveglianza e monitoraggio dei social, la Procura di Perugia ha richiesto la custodia cautelare in carcere per entrambi gli episodi.
Il Gip, ritenendo sussistenti gravi indizi e valutando la pericolosità degli indagati, ha disposto la misura. Uno dei due è stato rintracciato all’alba in un’abitazione dell’hinterland perugino, dove è stato trovato in possesso di uno spray identico a quello usato nell’aggressione. L’altro risulta ancora irreperibile. Proseguono le ricerche per rintracciarlo.

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