Prof picchiata a Guardea, è caccia al padre di uno studente

Ha maltrattato la mamma, voleva soldi e la poveretta ha sofferto l'inferno

Prof picchiata a Guardea, è caccia al padre di uno studente

Stava facendo jogging, come fa quasi tutti i giorni, quando le si è avvicinato un uomo che ha iniziato a insultarla pesantemente. Svolta nelle indagini sull’aggressione dell’insegnate di 47 anni che domenica mattina è stata picchiata a sangue lungo la strada delle Colonie che da Guardea porta a Tenaglie e a Montecchio. L’insegnante è anche assessore al Comune di Guardea e vicepreside dell’istituto comprensivo.


Fonte: Quotidiani dell’Umbria


La professoressa ha tirato fuori dalla tasca il cellulare per chiedere aiuto, ma a quel punto l’aggressore l’ha afferrata con violenza, l’ha presa a pugni al volto e dopo aver gettato il telefonino a terra le ha messo le mani intorno al collo per strangolarla. Un’auto di passaggio ha interrotto i piani dell’uomo che è fuggito mentre la vittima veniva soccorsa e portata in ospedale.

Potrebbe essere il padre di un alunno che avrebbe avuto dei risentimenti nei confronti della professoressa. Gli inquirenti dell’Arma, coordinati dalla comandante della compagnia di Amelia Laura Protopapa, infatti, escludono il movente sessuale e anche quello legato alla rapina. E prende corpo invece l’ipotesi di un odio covato a lungo nell’ambiente scolastico. I militari hanno sentito diversi testimoni, ma per ora non ci sono indagati da parte della Procura della Repubblica di Terni. Le prossime ore saranno decisive per chiudere il caso

Intanto la professoressa di Guardea è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata a casa dalla sua famiglia. I medici le hanno riscontrato ferite all’altezza della tiroide e in altre parti del corpo guaribili in un mese.

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