Segnalazione al NUE consente intervento tempestivo in abitazione
Un uomo, nato nel 1985, è stato salvato dagli agenti della Polizia di Stato dopo aver tentato un gesto estremo. L’intervento è avvenuto in un’abitazione privata, in seguito a una chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo (112). A contattare i soccorsi è stata la compagna dell’uomo, preoccupata dopo che lui l’aveva avvisata delle sue intenzioni.
Ricevuta la segnalazione, le pattuglie delle Volanti hanno avviato immediate ricerche. La presenza del veicolo dell’uomo nei pressi dell’abitazione della donna ha indirizzato gli agenti sul luogo. Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che l’uomo aveva fatto ingresso nell’appartamento utilizzando una scala da lavoro per entrare dalla finestra.
Mentre una prima pattuglia ha fatto accesso dall’ingresso principale, altri due agenti sono entrati seguendo lo stesso percorso usato dall’uomo. All’interno dell’appartamento, l’uomo è stato trovato a terra, in stato di coscienza ma con una ferita evidente all’inguine e alcuni attrezzi tra le mani.
Dopo averlo calmato, i poliziotti hanno allertato il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure e trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’Ospedale di Perugia. Il ricovero è avvenuto in codice rosso.
L’intervento rapido ha permesso di evitare conseguenze fatali. L’episodio conferma il ruolo delle Volanti non solo nella prevenzione dei reati, ma anche nel garantire interventi di soccorso in situazioni critiche. L’azione coordinata tra cittadini e forze dell’ordine si è rivelata determinante.

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