Donna aggredita denuncia violenze ripetute in famiglia
La Polizia di Stato di Assisi ha tratto in arresto un uomo di 32 anni, cittadino italiano, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’intervento è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza che denunciava una violenta lite in abitazione. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato la casa completamente a soqquadro e la vittima, una donna, con il volto tumefatto e diverse lesioni visibili. Fonte del comunicato conferma che la donna è stata immediatamente messa in sicurezza e soccorsa dal personale del 118, poi trasportata in ospedale dove le sono state riscontrate lesioni personali giudicate guaribili in 12 giorni.
La vittima ha raccontato agli agenti che la lite era scoppiata per motivi di gelosia, e che il compagno l’aveva trascinata a letto, tappandole la bocca e colpendola ripetutamente al volto, provocandole la caduta di un dente. Dopo essersi divincolata, la donna era stata nuovamente aggredita, riuscendo infine a fuggire e chiamare la Polizia.
Dagli accertamenti della Polizia di Stato emerge che episodi di violenza simili si erano già verificati in passato, ma la vittima aveva spesso ritrattato, mostrando i segni di una condizione di abuso e soggezione. Nel 2023 era stato emesso un divieto di avvicinamento, poi revocato; successivamente il Questore di Perugia aveva emesso un ammonimento ufficiale per impedirne ogni comportamento minaccioso. Nonostante ciò, nuovi episodi di violenza avevano portato a ulteriori provvedimenti, più volte violati dall’uomo.
Vista la gravità dell’ultimo episodio, l’arresto in flagranza è stato convalidato dal GIP, che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per prevenire il rischio di reiterazione del reato. Fonte del comunicato conferma che le autorità giudiziarie continueranno a monitorare la situazione per garantire la sicurezza della vittima.

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