Polizia celebra a Perugia un anniversario tra dati e impegno

Polizia celebra a Perugia un anniversario tra dati e impegno

Autorità e cittadini riuniti a Perugia per una cerimonia partecipata

Con una celebrazione definita dal questore Dario Sallustio come una “festa per la gente e tra la gente”, la Polizia di Stato ha segnato a Perugia il 174° anniversario della fondazione, trasformando la ricorrenza in un momento di partecipazione collettiva e di riconoscimento del lavoro svolto sul territorio. La presenza di centinaia di cittadini, studenti e rappresentanti istituzionali ha dato alla giornata un tono di forte vicinanza tra comunità e forze dell’ordine.

Presenze istituzionali e clima della cerimonia

Alla cerimonia hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, la sindaca Vittoria Ferdinandi e il prefetto Francesco Zito. Una cornice istituzionale ampia, che ha sottolineato il ruolo centrale della Polizia nel presidio quotidiano della legalità e nella gestione delle criticità che attraversano il territorio.

Il questore Sallustio ha aperto la giornata ricordando come la ricorrenza rappresenti un’occasione per restituire alla cittadinanza il senso del lavoro svolto, spesso lontano dai riflettori ma determinante per la sicurezza collettiva.

Dati operativi e attività sul territorio

Nel suo intervento, Sallustio ha illustrato i numeri dell’ultimo anno, evidenziando un incremento significativo dei servizi straordinari e ad alto impatto, arrivati a 784 operazioni, con un aumento del 50%. Un dato che riflette la crescente attenzione verso il controllo del territorio e la prevenzione delle situazioni a rischio.

Particolare rilievo è stato dato all’aumento dei Daspo urbani e al lavoro sugli ammonimenti per stalking e violenza domestica, passati da 55 a 116. Un incremento che, secondo il questore, testimonia un impegno costante nel contrasto alle forme di violenza che colpiscono le fasce più vulnerabili.

L’attività della Polizia ha incluso anche 470 controlli nei locali e un’intensa azione contro il traffico di stupefacenti, con oltre 77 chilogrammi di droga sequestrati. Un risultato che conferma la pressione investigativa sulle reti criminali attive nella provincia.

Il messaggio del Governo e il rafforzamento del sistema sicurezza

Il sottosegretario Emanuele Prisco, intervenuto alla cerimonia, ha espresso gratitudine verso gli operatori della Polizia, sottolineando come il loro lavoro quotidiano contribuisca a mantenere alta la credibilità dello Stato. Ha richiamato gli interventi messi in campo negli ultimi anni per rafforzare organici, mezzi e strumenti normativi, ricordando il turnover al 100% dei pensionamenti, le oltre 42 mila assunzioni già effettuate e le 27 mila previste entro fine legislatura.

Prisco ha rimarcato l’importanza di una presenza concreta sul territorio, definendola condizione essenziale per garantire una sicurezza reale e non solo percepita. Ha inoltre richiamato la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, elemento ritenuto decisivo per affrontare le sfide che interessano le comunità locali.

Il contributo della Regione e il richiamo al messaggio del Presidente della Repubblica

La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha ricordato come la Polizia rappresenti un presidio stabile e riconoscibile, capace di offrire ai cittadini un punto di riferimento nei momenti di difficoltà. Ha sottolineato che garantire sicurezza significa garantire libertà, richiamando il valore democratico che sostiene l’azione delle forze dell’ordine.

Proietti ha poi citato il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha espresso riconoscenza alla Polizia per il contributo quotidiano alla tutela delle libertà repubblicane e della legalità, rendendo omaggio a chi ha perso la vita o è rimasto ferito nell’adempimento del proprio dovere. Un richiamo che ha attraversato la cerimonia, ricordando il peso umano che si cela dietro ogni uniforme.

Una ricorrenza che unisce comunità e istituzioni

La giornata si è conclusa con un forte senso di coesione tra istituzioni e cittadini, in un clima che ha valorizzato il ruolo della Polizia come elemento essenziale della vita democratica. La ricorrenza, come sottolineato dalla Regione, rappresenta un momento di riconoscenza civile verso un Corpo che opera quotidianamente al servizio delle comunità, accompagnando la vita del Paese con competenza, coraggio e senso dello Stato.

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