Petralia a Terni, trasferimento detenuti facinorosi e violenti, finalmente!

Interventi anche per venire incontro a carenza personale'

Latitante da oltre 7 anni, arrestato, deve espiare 25 anni e 7 mesi

Petralia a Terni, trasferimento detenuti facinorosi e violenti, finalmente!

Il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e il Provveditorato regionale per la Toscana e l’Umbria provvederanno presto a “trasferire alcuni fra i detenuti più facinorosi, autori delle recenti e ripetute aggressioni al personale nonché di atti vandalici violenti”. Allo stesso modo, concerteranno “possibili interventi per venire incontro alle esigenze di carenza del personale nell’istituto”. È quanto ha riferito il Capo del Dap, Bernardo Petralia, al termine della visita alla Casa circondariale di Terni, nuova tappa del suo viaggio negli istituti penitenziari italiani.


(Cro/Adnkronos)


Accompagnato dal direttore generale del personale e delle risorse del Dap Massimo Parisi, dal provveditore regionale per la Toscana e l’Umbria Pierpaolo D’Andria, dal direttore dell’istituto Luca Sardella e dal comandante del reparto di Polizia penitenziaria Fabio Gallo, Petralia ha visitato le sezioni alta e media sicurezza e il reparto infermeria del carcere umbro, che ha trovato “strutturalmente ben tenuto”. Al termine della visita, ha avuto un lungo incontro con il personale in servizio nell’istituto e, a seguire, una riunione con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

L’istituto umbro ospita attualmente 512 detenuti, di cui 113 stranieri. Un solo caso di positività al Covid-19 fra la popolazione reclusa: si tratta di un detenuto nuovo giunto, tuttora asintomatico. E un solo positivo, anch’esso asintomatico, fra il personale di Polizia penitenziaria. Sono oltre quattrocento, infine, i detenuti che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid-19, l’80% circa dei presenti.

 

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