L’uomo nascosto tra i cespugli ha provato ad afferrare una di loro
Paura a Perugia – Un presunto tentativo di aggressione è avvenuto nella serata di mercoledì 28 maggio, intorno alle 20:30, nella zona universitaria di Perugia, nei pressi di via Annibale Vecchi, nel quartiere di Elce. Due giovani studentesse universitarie, mentre stavano facendo rientro a casa, sarebbero state avvicinate da un individuo nascosto nella vegetazione. La notizia viene riportata dal quotidiano la Prima Pagina che ne spiega tutti i dettagli.
Secondo quanto riferito da una delle ragazze, l’uomo si sarebbe appostato dietro un cespuglio in un’area poco illuminata e, al loro passaggio, avrebbe cercato di afferrare una delle due per un braccio. Il gesto, però, non sarebbe andato a segno. Le due giovani, colte di sorpresa, sarebbero riuscite ad allontanarsi rapidamente e a mettersi in salvo, mentre l’aggressore non avrebbe tentato di inseguirle, rimanendo nascosto tra gli arbusti.
Il racconto dell’episodio è stato condiviso nelle ore successive attraverso le chat utilizzate abitualmente dagli studenti dell’Ateneo perugino. La notizia si è rapidamente diffusa all’interno della comunità accademica e tra i residenti del quartiere. Diverse segnalazioni, rilanciate sui social e nei gruppi di messaggistica, invitano alla prudenza, in particolare lungo i percorsi isolati e scarsamente illuminati della zona.
Le ragazze coinvolte avrebbero manifestato, tramite messaggi condivisi in ambito universitario, l’intenzione di recarsi quanto prima presso una caserma dei Carabinieri per formalizzare la denuncia. Fino a questo momento, tuttavia, non risulterebbero denunce ufficiali depositate, circostanza che impedisce alle forze dell’ordine di fornire commenti o conferme sugli sviluppi del caso.
L’area in questione, frequentata soprattutto da studenti fuori sede per la vicinanza alle facoltà universitarie e ai collegi, è già stata in passato oggetto di attenzione per situazioni simili, legate all’illuminazione carente e alla presenza di passaggi poco visibili nelle ore serali. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni relative alla sicurezza nel quartiere, con numerose richieste da parte degli studenti di un rafforzamento dei controlli da parte delle autorità.
Secondo quanto si apprende da fonti vicine all’Amministrazione Comunale, il Comune sarebbe venuto a conoscenza della vicenda in maniera informale. A seguito di ciò, sarebbero già state avviate delle verifiche interne, con l’obiettivo di accertare la dinamica e valutare eventuali misure da adottare per migliorare la sicurezza nell’area interessata.
Nell’attesa di un riscontro ufficiale da parte degli organi investigativi, viene ribadita la raccomandazione, soprattutto per chi rientra in casa nelle ore notturne, di evitare zone isolate e poco illuminate. In caso di situazioni sospette o emergenze, è consigliato contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.

Commenta per primo