Schiaffeggiato in pieno volto un uomo di 64 anni a Fontivegge
Negata l’elemosina – Un uomo di 64 anni è stato colpito al volto con uno schiaffo da una donna nella zona di Fontivegge, a Perugia, dopo averle rifiutato una richiesta di denaro. Il fatto è avvenuto nella mattinata di ieri, attirando rapidamente l’attenzione dei presenti che hanno assistito alla scena. Secondo quanto riferito dai testimoni, l’uomo si trovava nei pressi della stazione ferroviaria quando è stato avvicinato da una giovane che gli ha chiesto un euro.
La risposta dell’uomo è stata pacata ma decisa. Senza mostrare ostilità, ha spiegato di non voler dare soldi. La donna, già nota nella zona come persona con problemi di tossicodipendenza, avrebbe reagito con un gesto inaspettato e violento: lo ha colpito con forza in pieno volto, provocando stupore e sdegno tra le persone presenti.
Negata l’elemosina
Il colpo, sebbene non abbia causato conseguenze fisiche rilevanti, ha avuto un impatto emotivo forte tra i testimoni e lo stesso aggredito. Alcuni passanti, vedendo la scena, hanno gridato contro la giovane, cercando di fermarla. Lei però si è data immediatamente alla fuga, cercando di far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere.
Uno dei vigilanti della zona, presente sul posto, ha tentato di inseguire l’aggressora, ma la sua fuga è risultata più rapida. Al momento non è noto se sia stata identificata dalle forze dell’ordine, anche se pare che la donna sia già conosciuta alle autorità per comportamenti simili avvenuti in passato.
Fontivegge – scrive Egle Priolo sul Messaggero di oggi -, una delle aree più critiche del capoluogo umbro in termini di sicurezza urbana, è spesso teatro di episodi legati al disagio sociale e alla microcriminalità. L’aggressione ha riacceso il dibattito tra i residenti, che chiedono da tempo misure più incisive per contenere i comportamenti molesti e ripristinare un clima di vivibilità.
In questo caso, nonostante la gravità del gesto, l’uomo non ha avuto bisogno di cure mediche. Ha scelto di allontanarsi dopo l’accaduto, scosso ma illeso. La dinamica dei fatti è stata confermata da più testimoni, che hanno offerto una versione coerente degli eventi.
L’episodio, benché di breve durata, ha avuto un’ampia eco tra i cittadini della zona, molti dei quali lamentano una crescente sensazione di insicurezza. Non si tratta, infatti, del primo caso in cui una richiesta di elemosina degenera in un’aggressione.
Alcuni abitanti sostengono che le istituzioni dovrebbero intervenire con maggior determinazione per fronteggiare queste situazioni, soprattutto nei confronti di soggetti già segnalati per comportamenti violenti o molesti. L’intervento di sorveglianza privata, seppur presente, non sempre riesce a prevenire episodi simili.
Le indagini sull’accaduto sono in corso, e sarà ora compito delle autorità individuare la responsabile. L’uomo, sebbene turbato, non ha sporto denuncia al momento. La vicenda resta comunque emblematica di un disagio sociale sempre più evidente in certe aree urbane.

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