Movida sicura a Terni: arresti e denunce nel centro città

Controlli straordinari rafforzati dall’operazione Alto Impatto a Terni

Operazione interforze con 101 identificazioni e 51 veicoli fermati

La serata di sabato 22 novembre ha visto la Questura di Terni impegnata in un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, mirato a garantire la sicurezza della movida e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa. L’operazione, denominata “Alto Impatto – Movida Sicura”, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e pattuglie della Polizia Stradale, sotto la direzione del Commissario Capo Lorenzo Lucattoni.

I dati dell'opera Alto Impatto
101 persone controllate, 51 veicoli verificati, 22 novembre, 35enne arrestato, 6 anni condanna, 3,04 g/l alcolemia, 2 denunce, 1 patente ritirata, 1 fermo amministrativo. Durante il tragitto, il bus fu colpito da un lancio di sassi e mattoni da parte di alcuni ultras della squadra avversaria, la Sebastiani Rieti. Uno dei sassi ha sfondato il parabrezza colpendo Marianella al collo e al torace, provocandone la morte sul colpo nonostante i tentativi di soccorso. La sua figura è stata ricordata con affetto dalla famiglia e dai colleghi, che lo descrivono come un uomo gentile e disponibile, che in azienda era considerato parte della famiglia anche in un ruolo di supporto più che come autista vero e proprio. L’intera comunità sportiva e cittadina ha espresso dolore e solidarietà per la sua scomparsa, mentre le indagini continuano per individuare i responsabili dell’aggressione.

Le verifiche si sono concentrate nelle aree più frequentate del centro cittadino: dalla Passeggiata a Piazza Buozzi, dalla Stazione ferroviaria a via Eugenio Chiesa, fino a viale Curio Dentato e zone limitrofe. L’obiettivo era duplice: prevenire episodi di degrado urbano e garantire il rispetto del Codice della Strada.

Durante i controlli è stato arrestato un 35enne colombiano, già destinatario di una condanna a oltre sei anni per rapina, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere. Parallelamente, un conducente è stato denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti, con conseguente ritiro della patente, mentre un altro automobilista è stato fermato per un tasso alcolemico pari a 3,04 g/l, con ritiro del documento e fermo amministrativo del veicolo.

Complessivamente sono state identificate 101 persone e controllati 51 veicoli. Particolare attenzione è stata riservata alle zone della movida, dove non sono emerse criticità legate alla presenza di avventori. L’azione ha confermato la volontà delle forze dell’ordine di mantenere un presidio costante e visibile, rafforzando la percezione di sicurezza tra cittadini e frequentatori dei locali.

Il dispositivo interforze ha rappresentato un segnale chiaro: la prevenzione e il contrasto ai comportamenti pericolosi restano priorità assolute. La sinergia tra i diversi corpi ha permesso di presidiare capillarmente il centro urbano, riducendo i margini di rischio e scoraggiando condotte illecite.

La Questura ha ribadito che simili operazioni saranno ripetute con regolarità, per garantire un ambiente sereno e sicuro nelle ore serali e notturne. L’impegno delle istituzioni si traduce in una presenza tangibile, capace di coniugare controllo, prevenzione e tutela della collettività.

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