Morto il trentenne operaio di Fabro che si diede fuoco


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Morto il trentenne operaio di Fabro che si diede fuoco

Morto il trentenne operaio di Fabro che si diede fuoco

Il trentenne operaio di Fabro che nella serata di venerdì 3 gennaio si era cosparso il corpo di benzina e si era poi dato fuoco fuori da un bar di Ficulle, non ce l’ha fatta. LO scrivono oggi i giornali locali.

Troppo gravi le ustioni riportate. Il giovane è deceduto ieri pomeriggio. Era stato ricoverato al centro grandi ustionati dell’ospedale “Sant’Eugenio” di Roma ed operato nei giorni scorsi. La notizia ha gettato nello sconforto tutti.

Sconvolti gli amici, le famiglie, in particolare la famiglia del giovane operaio, ma anche quella della ex moglie. Il trentenne si è dato fuoco proprio davanti al bar dove lavora la ex. Un gesto drammatico che ha lasciato tutti senza un perché. Commozione e profondo dolore lo ha espresso il sindaco Diego Masella, a nome della città di Fabro: «Alla famiglia giunga il cordoglio mio personale e della amministrazione comunale. Tutta la comunità di Fabro vi è vicina».

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