Maltrattamenti a bambini, processo a maestra scuola materna

Picchiata e stuprata posto foto su Facebook, iniziato il processo

Maltrattamenti a bambini, processo a maestra scuola materna

Schiaffi, tirate di capelli, maltrattamenti, ma anche il ricorso ad alunni o alunne che le erano affidati, istigati a picchiare i compagni che a suo dire avevano comportamenti sbagliati. E’ il quadro che sta emergendo dal processo a una insegnante di una scuola materna della provincia di Perugia davanti al tribunale del capoluogo umbro. tra le tante cose anche urla e minacce di farli finire in carcere o di pubblicare sui social le foto di quelli che erano stati “cattivi”.
“Un regime di vita umiliante e degradante”, questo vivevano in classe i piccoli (di età tra tre e cinque anni) con la loro maestra, in base a quanto riporta il capo d’imputazione. L’insegnante è stata processata con il rito immediato e i genitori di alcuni dei suoi alunni si sono costituiti parte civile con gli avvocati Michele Titoli e Andrea Castori.

Le indagini vennero avviate dai carabinieri in seguito alla denuncia di padri e madri dei piccoli insospettiti per avere notato cambiamenti nell’atteggiamento dei figli a casa. Gli investigatori eseguirono delle intercettazioni ambientali anche con delle micro telecamere per riprendere quanto accadeva in aula. L’autorità giudiziaria, in seguito all’attività dei carabinieri, sospese e allontanò dalla classe l’insegnante. La donna – è emerso dagli accertamenti –  utilizzava i tappi per le orecchie mentre era con i bambini o si estraniava con il cellulare, li teneva al buio, abbassando le tapparella, e alcuni di loro venivano colpiti con schiaffi o erano oggetto di tirate di capelli.
Dall’indagine è poi emerso che la maestra aveva anche “ordinato” a uno degli alunni di picchiare un compagno. Spetterà comunque al giudice stabilire l’eventuale responsabilità della donna per i fatti contestati.

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