Madre terrorizzata fa arrestare il figlio che la minaccia

L'uomo è stato condotto presso il carcere di Capanne.

Madre terrorizzata fa arrestare il figlio che la minaccia

Madre terrorizzata fa arrestare il figlio che la minaccia

di Rossano Pastura
Un uomo di 41 anni, residente nell’immediata periferia di Perugia, è stato arrestato questa mattina dagli agenti di Polizia della Questura di Perugia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Il fermo è avvenuto a seguito della denuncia della madre, minacciata dal proprio figlio.

La donna, disperata e già vittima in passato di violenze da parte del figlio, ha chiesto aiuto al 113 dichiarando di essersi dovuta barricare in casa mentre il figlio, dall’esterno, colpiva con calci e pugni il portone dell’abitazione. L’intento era quello di entrare e sottrarre soldi alla madre.

L’aggressore, sentendo la madre parlare con la Polizia si allontanava con la propria auto.

Gli operatori della centrale operativa del 113, dopo aver cercato di calmare la donna, provvedevano ad inviare sul posto 3 volanti.

Una di queste si dirigeva prontamente nella casa delle vittima, cercando di rassicurarla con la propria presenza, mentre le altre 2 si mettevano alla ricerca dell’aggressore.

La povera donna, in preda alla disperazione, raccontava agli agenti le continue violenze subite, ormai da diverso tempo, da parte del proprio figlio. Dal racconto della madre, le minacce si erano fatte sempre più aggressive. Il figlio infatti aveva usato in un paio di casi una mannaia, mentre altre volte aveva promesso di incendiare la casa. Il movente delle minacce era la richiesta di soldi.

La donna ha raccontato agli agenti che in varie occasioni, in preda alla paura e anche per proteggere il marito disabile, aveva passato le banconote al figlio da sotto il portone.

Nel frattempo le altre due volanti, intercettato l’aggressore ancora all’interno della sua auto, provvedevano all’arresto.

Sul trentanovenne pendevano già diverse denunce per maltrattamenti in famiglia, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

L’uomo è stato condotto presso il carcere di Capanne.

 

 
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