Ma che stanno facendo? Due aerei volano e lasciano scie, chimiche?

Noi non vogliamo minimamente alimentare la teoria del complotto sulle scie, ma...

 
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Ma che stanno facendo? Due arei volano e lasciano scie, chimiche?

Ma che stanno facendo? Due aerei volano e lasciano scie, chimiche?

Cosa stanno facendo – e non crediamo stiano giocando – i due piloti al comando di altrettanti arei che, “svolazzando” sopra le teste degli umbri, lasciano scie bianche una appresso all’altra? Quali comandi gli sono stati assegnati, perché lasciano “fumogeni” (scie chimiche? ndr) nel cielo, quale ragione c’è? Qualcuno ci vuole spiegare cosa sta succedendo? Poi se uno comincia a farsi delle domande e magari anche qualche considerazione, non è che deve, per forza essere tacciato di complottismo o di “ufologo” incallito.

La segnalazione di una lettrice


Il fenomeno è durato circa dieci minuti, alle 12,45 circa, e il cielo sopra Ospedalicchio, Bastiola e area aeroporto, al momento in cui i due velivoli se ne sono andati, era nelle condizioni che vedete nelle foto. Sappiamo per certo che nessuno si prenderà la briga di rispondere, ma ci basta il fatto che voi abbiate letto queste due righe. A voi le considerazioni del caso.

Noi non vogliamo minimamente alimentare la teoria del complotto sulle scie chimiche (ci basta il SarsCov-2). Teoria che sostiene che le scie di condensazione, visibili nell’atmosfera terrestre , siano create dagli aerei non siano formate da vapore acqueo ma composte da agenti chimici o biologici, spruzzati in volo per mezzo di ipotetiche apparecchiature montate sui velivoli, per varie finalità. E, credeteci, le persone sono stremate e non han certo bisogno che qualcuno, senza una spiegazione resa nota, si metta a giovare al Top gun nei cieli dell’Umbria.

«Vorrei sapere con quale professionalità la lettrice scrive è commenta quello che tutti abbiamo visto alleb12.15 sopra Asssi è Bastia, se la lettrice avesse un pochino di esperienza non piacerebbe ciò che ha detto ma dovrebbe spiegare con qualche conoscenza della meteorologia che quelle non sono scie chimiche (poi chissà perché le chiamano così) ma la contrapposizione del caldo che esce dai toni di coda del jet è la temperatura esterna ».

A dirlo un altro lettore, Fausto Lungarotti che contesta quando raccontato dalla nostra lettrice.  «la temperatura scende – scrive -. di un grado ogni 1000 metri di salita a 12000 metri siamo all’ordine di – 40 poi quelle sono manovre militari chiamate guida caccia dove un jet funge da lepre. E l’altro da cacciatore tutto sotto controllo radar ed in.perfetta sicurezza su di una porzione di spazio aereo riservata è dove in. quei minuti non passerà messi aereo civile, lo dico con cognizione di causa avendo fatto per 41 anni il controllore di volo ,tanto vi dovevo per rasserenare  gli animi e la redazione se può controlli prima di autorizzare certe notizie, buona giornata»

LE FOTO

 

 

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