Lupo ad Arrone, task force pronta alla cattura dell’animale

Fondo sicurezza urbana rafforza controlli scuole Terni

In Prefettura il punto sulle attività e sul piano operativo futuro

🐺 Nuovo vertice in Prefettura a Terni sul lupo avvistato ad Arrone. Rafforzati i controlli, installate 16 fototrappole e definito il piano di cattura dopo il via libera dell’ISPRA. L’animale sarà trasferito in un’area protetta dei Monti Sibillini.


Prefettura al lavoro per coordinare le operazioni

Proseguono le attività di monitoraggio e coordinamento per la gestione del lupo avvistato ad Arrone, dopo l’episodio dei giorni scorsi che ha coinvolto una minore. Nella mattinata di oggi il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha presieduto a Palazzo Bazzani una nuova riunione della task force istituita per seguire l’evolversi della situazione e definire le prossime azioni operative.

All’incontro hanno preso parte il sindaco di Arrone, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, i responsabili dei Carabinieri Forestali, della Polizia Provinciale, i rappresentanti dei Servizi Faunistica venatoria e Sanità veterinaria della Regione Umbria, del Servizio veterinario della Usl Umbria 2 e la presidente dell’associazione Wild Umbria.

Rafforzati monitoraggio e controlli sul territorio

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività svolte dalla task force, attivata dal Prefetto il 10 luglio, all’indomani del primo avvistamento dell’animale. Tra le misure adottate figurano il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, l’installazione di 16 fototrappole e la diffusione di materiale informativo rivolto ai cittadini, con indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di nuovi avvistamenti. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza della popolazione mantenendo, al tempo stesso, il rispetto delle norme che tutelano la fauna selvatica.

Definite le modalità per la cattura

Il tavolo di coordinamento ha inoltre concordato le modalità operative per procedere alla cattura dell’animale, dopo l’autorizzazione rilasciata da ISPRA alla Regione Umbria. L’intervento sarà eseguito nel rispetto della normativa vigente, tenendo conto che il lupo è una specie particolarmente protetta dalla legislazione nazionale ed europea. Una volta catturato, l’animale potrà essere trasferito in un’area recintata del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, destinata alla fauna selvatica.

Prosegue il lavoro della task force

Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni con un monitoraggio costante dell’area interessata e il coinvolgimento di tutti gli enti che fanno parte della task force. Il coordinamento operativo continuerà a essere affidato ai Carabinieri Forestali, individuati come presidio di riferimento per la gestione delle attività legate alla fauna selvatica. L’obiettivo condiviso dagli enti coinvolti è quello di concludere l’intervento in condizioni di massima sicurezza, sia per la popolazione sia per l’animale, attraverso un’azione coordinata e conforme alle disposizioni previste per la tutela delle specie protette.

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