Liberati tutti gli ostaggi, la guerra è finita

Squarta la Basilica di Norcia rinasce, simbolo di speranza umbra
Marco SQUARTA in the EP in Brussels

Storico accordo di pace pone fine al conflitto in Medio Oriente

“La liberazione di tutti gli ostaggi e la cessazione delle ostilità rappresentano una svolta storica. Dopo mesi di dolore, distruzione e paura, il mondo può tornare a parlare di pace. È una vittoria della diplomazia e della politica, quella vera, che sceglie la via più difficile ma anche l’unica capace di restituire speranza ai popoli.” Lo dichiara Marco Squarta, europarlamentare del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei – Fratelli d’Italia, commentando la notizia della liberazione integrale degli ostaggi rapiti il 7 ottobre.

“Questo conflitto – sottolinea Squarta – ha travolto tutto e tutti, Israele, ferito dal terrorismo e costretto a difendere il proprio diritto all’esistenza, e il popolo palestinese, vittima di sofferenze inaccettabili, con migliaia di civili innocenti uccisi e intere città rase al suolo. La pace deve ora tradursi in un percorso concreto di ricostruzione, di rinascita e di convivenza stabile tra due popoli che hanno entrambi diritto a vivere in sicurezza e ad autodeterminarsi.”

“Il risultato di oggi – prosegue l’europarlamentare – è frutto della determinazione del Presidente Donald Trump, che con lucidità e visione ha tenuto aperto il dialogo anche nei momenti più drammatici, ma anche della Premier Giorgia Meloni, di cui andiamo fieri, che ha rappresentato l’Italia con coerenza, equilibrio e senso delle istituzioni. Ha scelto la sostanza, non i riflettori, mentre altri agitavano bandiere e organizzavano flottiglie ideologiche. Il Governo italiano ha lavorato in silenzio, con responsabilità e credibilità e oggi è una grande giornata per tutto il mondo.

“La pace – conclude Squarta – non è uno slogan ma un dovere, come quello di costruire ponti, e non muri, rispettare ogni vita, non alimentare odio. È la politica vera che vince, quella che dialoga, che unisce e che guarda al futuro. Oggi non vince un campo contro un altro, vince l’umanità, mi dispiace per tutti quelli che hanno sperato in un esito diverso, e che hanno lucrato sulla sofferenza inimmaginabile di un popolo”

1 Commento

  1. Mi permetto di non essere d’accordo con l’On. Squarta quando parla di “ostilità tra Israele e Gaza”. C’è stata sì una guerra, ma non tra Israele e Gaza, ma tra Israele e Hamas. Se i terroristi di Hamas avessero restituito gli ostaggi, come richiesto da Israele dopo la strage di Israeliani del 7 ottobre 2023, e non avessero utilizzato i Palestinesi come scudi umani, si sarebbe potuto evitare il dramma vissuto, purtroppo, da migliaia di abitanti di Gaza.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*