Indagine Nas corruzione farmaci, arrestati medico e manager umbri

Uso irregolare della Legge 104, in vacanza invece che a casa

Indagine Nas corruzione farmaci, arrestati medico e manager umbri Ai domiciliari sono finiti il professor Franco Aversa, ematologo di fama internazionale e docente universitario, e Paola Gagliardini, referente di un provider per eventi scientifici e formativi. Per gli investigatori, i due erano il fulcro di “un articolato ‘ sistema’ delinquenziale, realizzato sfruttando la posizione del sanitario presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma (Struttura Complessa di Ematologia – Centro Trapianti Midollo Osseo)”.

Il tutto con la complicità di altri professori e amministrativi universitari, medici, rappresentanti di aziende farmaceutiche. Molteplici, secondo i Nas, gli obiettivi degli indagati: “condizionare gli eventi Ecm (Educazione continua in medicina) per favorire i piani di marketing di aziende private impegnate direttamente ad influenzare la scelta dei contenuti e dei partecipanti”; “adattare le prescrizioni di costosi farmaci per terapie ‘salvavita’ secondo le esigenze ed il profitto delle aziende farmaceutiche, promuovendone la divulgazione nei vari eventi congressuali, organizzati in violazione di norme e in contrasto con i principi di trasparenza e indipendenza scientifica”; “sostenere la rimborsabilità dei farmaci presso le autorità regionali, al fine di favorire le strategie economiche delle case farmaceutiche”; “promuovere concorsi e selezioni pubbliche pilotate al fine di appoggiare candidati preventivamente individuati”; “espletare attività medica libero professionale non autorizzata”.

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