Incendio in abitazione occupata abusivamente a Perugia

Incendio in abitazione occupata abusivamente a Perugia

Denunciato un uomo per incendio colposo e invasione

Incendio in abitazione – La Polizia di Stato di Perugia è intervenuta nella giornata di ieri in strada Ponte d’Oddi, in seguito a una segnalazione per incendio in un immobile, dove è stato denunciato un uomo di origini marocchine, classe 1965, per incendio colposo e occupazione abusiva di edificio.

Gli agenti della Squadra Volante, allertati tramite il Numero Unico di Emergenza Europeo, hanno raggiunto l’indirizzo indicato poco dopo le 14:00, trovando sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco impegnata nelle operazioni di spegnimento del rogo.

L’intervento si è concentrato in un’abitazione residenziale parzialmente danneggiata dalle fiamme. All’interno, è stato individuato l’uomo, in stato di alterazione psico-fisica, che presentava evidenti tracce di fuliggine su volto e vestiti. Alla richiesta degli agenti, l’uomo ha affermato di occupare l’appartamento da tempo, pur non avendo alcun titolo legale per risiedervi.

Secondo quanto accertato dai primi rilievi dei Vigili del Fuoco, l’incendio avrebbe avuto origine accidentale, molto probabilmente innescato da un mozzicone di sigaretta non spento correttamente. Il piccolo focolaio si sarebbe poi esteso a materiali facilmente infiammabili presenti nella stanza, generando un’intensa colonna di fumo che ha invaso i locali.

Il fumo sprigionato avrebbe inoltre causato problemi respiratori all’uomo, motivo per cui è stato necessario richiedere l’intervento dei sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato in ospedale per le cure necessarie e successivamente dimesso, dopo che i medici hanno riscontrato un’intossicazione da monossido di carbonio.

La Polizia ha identificato il soggetto e, dopo gli accertamenti del caso, lo ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per i reati di incendio colposo e invasione di terreni o edifici, così come previsto dagli articoli 423-bis e 633 del codice penale.

Secondo le informazioni raccolte, l’immobile era in disuso da tempo, ma non risultava abbandonato. La proprietà è stata informata dell’accaduto. Non risultano ulteriori feriti né danni strutturali significativi all’edificio, ma sarà necessario un intervento di bonifica per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’appartamento.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla microcriminalità urbana, avrebbe trasformato l’appartamento in una sorta di rifugio improvvisato, utilizzando materiali di fortuna e senza le più elementari misure di sicurezza. All’interno dell’abitazione sono stati trovati materassi, coperte, fornelli rudimentali e altri oggetti che fanno pensare a una permanenza di lungo periodo.

La vicenda ha riportato l’attenzione sul fenomeno dell’occupazione abusiva di immobili in disuso nel capoluogo umbro. In particolare, nella zona di Ponte d’Oddi, più volte i residenti avevano segnalato movimenti sospetti in alcuni edifici non abitati, evidenziando preoccupazioni per la sicurezza e il degrado urbano.

In merito all’intervento, fonti interne alla Questura di Perugia hanno sottolineato che l’operazione è stata gestita in sinergia tra forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e personale sanitario, consentendo un rapido contenimento dell’incendio e la messa in sicurezza dell’area. Non è escluso che nei prossimi giorni vengano effettuati ulteriori controlli in edifici della stessa zona per verificare l’eventuale presenza di altre situazioni analoghe.

L’intervento rientra nell’ambito di un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio voluto dalla Prefettura e coordinato con il Comune di Perugia, finalizzato al monitoraggio degli stabili non utilizzati e alla lotta contro l’occupazione irregolare, fenomeno che negli ultimi mesi ha registrato un aumento.

La Polizia ha infine ricordato l’importanza della collaborazione da parte dei cittadini, invitando la popolazione a segnalare tempestivamente situazioni anomale o sospette, al fine di permettere alle autorità di intervenire con prontezza, come accaduto in questo caso.

Il fascicolo è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà decidere se procedere con ulteriori provvedimenti nei confronti dell’uomo denunciato. Al momento, non risultano misure cautelari a suo carico. Gli accertamenti sulla regolarità della sua presenza sul territorio nazionale sono tuttora in corso.

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*