Glaucoma, controlli gratuiti all’Ospedale di Perugia

Glaucoma, controlli gratuiti all’Ospedale di Perugia

Il 10 marzo visite senza prenotazione in Oculistica

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo, l’Azienda Ospedaliera di Perugia promuove una giornata di prevenzione con controlli gratuiti dedicati alla salute degli occhi.

Martedì 10 marzo, dalle 8.30 alle 12.30, sarà infatti possibile effettuare la misurazione gratuita della pressione oculare nell’ambulatorio 21 del blocco N (piano -1), nell’ambito dell’iniziativa “Porte aperte in Oculistica”. L’accesso è libero e non è richiesta prenotazione.

La campagna di sensibilizzazione, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ETS insieme alla Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, quest’anno porta lo slogan “Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”, con l’obiettivo di informare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce di una patologia che rappresenta una delle principali cause di cecità irreversibile.

La Settimana Mondiale del Glaucoma è stata istituita nel 2008 dalla World Glaucoma Association e dalla World Glaucoma Patient Association e coinvolge ogni anno circa 80 città italiane con controlli gratuiti e attività informative.

“Il glaucoma è una malattia degli occhi che provoca una progressiva perdita del campo visivo e spesso non dà sintomi nelle fasi iniziali”, spiega il professor Carlo Cagini, direttore della struttura di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e della Scuola di Oftalmologia dell’Università degli Studi di Perugia.

La patologia è caratterizzata da un danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette al cervello le informazioni visive. Quando il danno si verifica, la perdita della vista è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma la malattia può essere influenzata anche da fattori genetici, vascolari e dall’età.

Nel mondo si stima che oltre 80 milioni di persone siano affette da glaucoma. In Italia i pazienti sono circa un milione, ma almeno la metà non sa di avere la malattia.

Per questo la prevenzione è fondamentale: in assenza di fattori di rischio, il primo controllo mirato dovrebbe essere effettuato intorno ai 40 anni. Gli esami andrebbero anticipati in presenza di familiarità, pressione oculare elevata, miopia medio-elevata, diabete, ipertensione o uso prolungato di farmaci cortisonici.

L’iniziativa dell’ospedale di Perugia rappresenta dunque un’importante occasione per avvicinare i cittadini alla prevenzione e promuovere una maggiore attenzione alla salute visiva.

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