Colpo lampo nella zona industriale di Padule, notte di paura!
Un blitz rapido, preparato con attenzione e portato a termine con precisione quasi militare. È quanto emerge dalle prime ricostruzioni sull’assalto compiuto nella notte all’interno della Sartoria Eugubina, azienda del comparto moda acquisita due anni fa da Brunello Cucinelli.
L’azione si è consumata nel giro di pochi minuti nella zona industriale di Padule, alle porte di Gubbio. I malviventi sono riusciti a entrare nello stabilimento e ad allontanarsi con un consistente bottino composto da capi di abbigliamento della maison. Il valore complessivo della refurtiva, secondo le prime stime, potrebbe raggiungere centinaia di migliaia di euro.
Il blitz nella notte
L’operazione criminale si è svolta poco prima delle tre del mattino. Un commando composto presumibilmente da tre o quattro persone ha agito con modalità pianificate.
Dopo aver forzato il cancello di accesso allo stabilimento, i ladri hanno utilizzato un furgone rubato pochi minuti prima da un’azienda situata nelle vicinanze come ariete per sfondare una delle vetrate del capannone.
L’irruzione è stata fulminea. Una volta aperto il varco, i malviventi hanno raggiunto i locali dove erano custoditi i capi pronti per la distribuzione, caricando rapidamente circa un centinaio di pezzi di abbigliamento.
Strade bloccate per rallentare i soccorsi
Il piano prevedeva anche una copertura logistica per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine.
Durante l’azione, infatti, altri due mezzi rubati – pulmini sottratti dal deposito della società di trasporto Busitalia – sono stati posizionati lungo via Velino.
I veicoli sono stati collocati strategicamente per ostruire l’accesso alla strada, rendendo più difficoltoso un eventuale arrivo rapido delle pattuglie.
Il bottino e la fuga
Una volta caricata la merce nel furgone utilizzato per sfondare la vetrata, il gruppo si è dileguato rapidamente.
Secondo quanto ricostruito finora, i ladri si sono allontanati utilizzando il mezzo rubato e l’auto con cui erano giunti sul posto, facendo perdere le proprie tracce nel giro di pochi minuti. L’intero assalto sarebbe durato meno di un quarto d’ora.
L’allarme e l’arrivo dei militari
A far scattare l’allarme è stata la vigilanza privata che opera nella zona industriale. Gli addetti, insospettiti da movimenti anomali, hanno raggiunto l’area e contattato immediatamente il numero unico di emergenza 112.
Quando le pattuglie dei Carabinieri della compagnia di Gubbio sono arrivate sul posto, del commando non c’era però già più traccia.
Le indagini e le telecamere
Gli investigatori stanno ora lavorando sulle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area industriale.
Nonostante alcune telecamere risultassero temporaneamente fuori servizio durante la notte del furto, altre avrebbero comunque ripreso parte degli spostamenti dei veicoli e dei responsabili.
I filmati potrebbero offrire elementi utili per ricostruire la sequenza dell’azione e individuare la provenienza del gruppo criminale. Gli inquirenti stanno inoltre verificando la dinamica dei furti dei mezzi utilizzati durante il blitz, passaggio ritenuto fondamentale per risalire alla rete organizzativa dietro l’assalto.
Un colpo mirato nel distretto della moda
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nelle aree produttive legate al comparto moda e lusso. La Sartoria Eugubina rappresenta infatti uno dei poli produttivi legati alla filiera di alta gamma collegata al marchio di Brunello Cucinelli.
Il colpo appare mirato e preparato con sopralluoghi preliminari, circostanza che rafforza l’ipotesi investigativa di un gruppo esperto in furti nel settore dell’abbigliamento di pregio.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli investigatori analizzano ogni dettaglio utile a ricostruire il percorso dei mezzi e identificare i responsabili del raid.

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