Furto in casa a Terni: bottino di gioielli e contanti
Un furto in casa ha fruttato ai ladri un bottino di gioielli e contanti stimato in 20mila euro. Durante la fuga, i malviventi hanno effettuato due prelievi al bancomat in via Narni, intascando ulteriori 1.200 euro. Sul caso indagano i carabinieri di Terni, impegnati nella ricerca degli autori di questo episodio singolare. A scrivere di Questo furto è il Messaggero dell’Umbria.
I ladri hanno forzato la portiera dell’auto di una coppia ternana parcheggiata nella zona dello Stadio. Hanno trovato le chiavi di casa e l’indirizzo dell’abitazione di Borgo Bovio nel libretto di circolazione. Successivamente, si sono recati all’abitazione e hanno aperto la porta per compiere il furto.
Il colpo è avvenuto mercoledì mattina. La coppia è uscita di casa poco prima delle nove per fare la spesa in un negozio della zona dello Stadio. Nonostante il caos del mercatino settimanale, hanno trovato un posto nel parcheggio vicino al Pala Terni. Dopo aver chiuso l’auto, sono andati a fare compere.
Al ritorno, hanno aperto la vettura con il telecomando senza notare nulla di strano. Una volta a casa, hanno iniziato a sospettare qualcosa quando hanno trovato la porta non chiusa a doppia mandata. Entrati in casa, hanno scoperto che le stanze erano in ordine, ma la sorpresa amara è arrivata alle 9:45 nella camera da letto.
La stanza era completamente a soqquadro, con cassetti, scaffali e armadi rovesciati a terra e sul letto. La coppia ha realizzato che erano spariti ricordi di una vita, oltre a 100 euro in contanti, anelli con pietre preziose, orologi, collane d’oro e oggetti in argento, alcuni dei quali danneggiati.
Sconvolti dalla scena, la coppia ha dato l’allarme. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri del comando provinciale per i primi rilievi. In questo frangente, la coppia ha notato che la portiera dell’auto era stata forzata in modo professionale, senza dare nell’occhio.
Qualche ora dopo, la coppia ha scoperto che i ladri avevano trovato il bancomat con il PIN sul comodino e lo avevano usato per fare due prelievi da 600 euro ciascuno. Gli sportelli utilizzati erano quelli delle poste di via Narni, scelti dai ladri che si affrettavano a lasciare la città con il bottino.
Il valore stimato del furto sfiora i 20mila euro, ma il valore affettivo degli oggetti rubati è inestimabile. Gli investigatori dell’arma sono al lavoro.

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