Esplosione a distributore di benzina su via Salaria, 10 feriti, muore un vigile del fuoco e un civile

Esplosione a distributore di benzina su via Salaria, 15 feriti, anche vigili del fuoco
Foto di Croce Rossa Italiana - Comitato della Bassa Sabina

Esplosione a distributore di benzina su via Salaria, 10 feriti, muore un vigile del fuoco e un civile Due morti e 10 feriti, di cui 2 in codice ‘rosso’, uno dei due morti è un vigile del fuoco. Questo il bilancio dell’esplosione avvenuta al distributore sulla via Salaria. E’ quanto riferito dal questore di Rieti Antonio Mannoni intervistato da Rainews24.

“E’ scattato immediatamente il piano del maxi afflusso feriti e sul posto sono operativi 8 mezzi del 118 tra ambulanze e automediche e 3 elicotteri per il trasporto dei feriti. E’ stato allertato il Centro grandi ustioni del Sant’ Eugenio e i Dea di II livello della Capitale. Tra i feriti vi sono alcuni soccorritori del 118 con ustioni al volto. E’ stata istituita l’unita’ di crisi presso l’ Ares 118 di Roma”.
Lo rende noto l’ Assessore alla Sanita’ e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’ Amato che e’ in stretto contatto con i soccorritori dell’ Ares 118 giunti immediatamente sulla
via Salaria dove si e’ verificata l’ esplosione di un distributore di Gpl.

La strada statale 4 ‘ Via Salaria’ e’ temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara in Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti, tra le province di Rieti e Roma (dal km 38 al km 41,500). Lo comunica l’ Anas, spiegando che la chiusura si e’ resa necessaria per garantire la sicurezza della circolazione e consentire le operazioni di soccorso in seguito all’incendio. Il personale Anas e’ intervenuto sul posto per agevolare le operazioni e ripristinare la transitabilita’ appena possibile, in coordinamento con le autorita’ competenti.

L’incendio sarebbe divampato da un’autocisterna che in quel momento stava scaricando del carburante, e che per cause ancora da accertare ha preso improvvisamente fuoco. Anche la successiva esplosione, secondo quanto si apprende, sarebbe dipesa dal fuoco dell’ autoarticolato.

Tra le persone rimaste ferite ci sarebbero anche due operatori dell’Ares 118. I feriti avrebbero ustioni e fratture. L’Ares 118 è sul posto con due elicotteri, un’ automedica e diverse ambulanze. I vigili del fuoco stanno cercando loro colleghi che potrebbero essere rimasti coinvolti nell’esplosione del primo serbatoio Gpl dell’autocisterna. I feriti sono stati trasferiti in diversi nosocomi della capitale: Policlinico Gemelli, Sant’Andrea e presso il Centro grandi ustionati del Sant’Eugenio.

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