E non dite che a intasare Ponte San Giovanni sono le auto degli abitanti

E non dite che a intasare Ponte San Giovanni sono le auto degli abitanti

E non dite che a intasare Ponte San Giovanni sono le auto degli abitanti

dal Comitato “Chi salverà Ponte San Giovanni?”
Giovedì 10 maggio 2024. Doveva essere un giorno di passione per Ponte San Giovanni. Immaginavamo che sarebbe stato un giorno peggiore di tutti quelli già visti, con il Giro d’Italia e tutto il suo seguito di tifosi e di ammiraglie delle varie squadre…

Molti si erano già proposti di non uscire di casa. Invece, miracolo! Dalla mattina alla sera, le vie interne all’abitato tutte meravigliosamente libere, niente file, niente smog, niente suoni di clacson impazienti.

Ci si incontrava e ci si chiedeva increduli a che cosa fosse dovuto l’insolito spettacolo.

Poi la spiegazione è arrivata, chiara e lampante: erano state chiuse al traffico le strade provenienti da Ponte Valleceppi da un lato e dall’Ipercoop dall’altro. Come dire che non entravano più a Ponte San Giovanni i flussi di automezzi che, normalmente, lasciano la E45 provenienti da Nord e la S.S. Centrale Umbra provenienti da Est.

I primi, che escono già a Ponte Felcino/Ponte Valleceppi, i secondi, già a Ospedalicchio/Collestrada, nella speranza di sfuggire così alla trappola di quei disgraziati tre km prima dello svincolo per Perugia. Finendo però per rimanere intrappolati dentro Ponte San Giovanni e per intrappolarne i malcapitati residenti.

Che questa fosse la causa noi lo avevamo capito e spiegato da anni, in ogni modo, ma non si poteva dire, perché venivamo rimbeccati immediatamente da implacabili cultori di un’altra verità, rivelata dall’alto e diffusa da zelanti apostoli di Corso Vannucci, secondo cui le auto erano quelle degli abitanti di Ponte San Giovanni, ragione per cui sarebbe stato sufficiente che gli stessi andassero più a piedi, o magari in bicicletta, perché tutta la puzzolente e rumorosa baraonda interna finisse.

E siccome era una spiegazione fasulla, ma che faceva comodo all’ipocrisia di alcuni e all’indolenza di altri, aveva dominato la scena per due decenni e chiuso ad ogni ipotesi di soluzione decorosa e verosimile.
Oggi, fortunatamente e in maniera documentata, la realtà si è mostrata per quello che era: niente auto dalla direzione Ponte Valleceppi, nessuna dalla direzione Foligno, nessuna fila a Ponte San Giovanni.

Vie interne libere, niente smog, niente rumori molesti. Le foto che alleghiamo sono una dimostrazione inconfutabile. Basteranno a far tacere le oche che starnazzano in difesa dei piccoli e grandi, ombrosi e silenziosi Campidogli che vegliano dall’alto sulle sciagure dei poveri plebei del piano?

Quale congiura si inventeranno stavolta per negare una verità che più veritiera non potrebbe essere? Siamo in attesa.

 

1 Commento

  1. Grazie a Morena Zingales che ha ripreso integralmente il nostro comunicato.Molto efficace anche la sintesi, condensata nel titolo dell’articolo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*