Due negozi chiusi per lavoro nero e multe salate a Terni

Due negozi chiusi per lavoro nero e multe salate a Terni

Carabinieri scoprono irregolarità in controlli sul territorio

Proseguono i controlli straordinari del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Terni sul contrasto al lavoro irregolare negli esercizi commerciali del capoluogo e della provincia. In una serie di operazioni finalizzate a verificare il rispetto delle normative sul lavoro, sono stati sospesi due esercizi commerciali per l’impiego di manodopera irregolare, mentre le sanzioni amministrative contestate hanno superato i 14.000 euro complessivi.

In particolare, i Carabinieri hanno effettuato controlli presso un barber shop situato a Terni, gestito da un cittadino straniero, accertando l’impiego di un lavoratore in nero su due presenti al momento della verifica. L’attività è stata immediatamente sospesa e al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa di circa 7.000 euro. Il controllo è stato effettuato nell’ambito di un piano di contrasto all’intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo, rafforzato nel periodo estivo.

Un secondo intervento ha riguardato un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande situato nel territorio amerino, dove è stato riscontrato l’impiego di un dipendente irregolare su due. La titolare, cittadina italiana, ha ricevuto una sanzione di circa 7.300 euro e un provvedimento di sospensione dell’attività, con l’obbligo di regolarizzare le posizioni lavorative prima della riapertura.

I controlli sono stati eseguiti con il supporto del personale dell’Ispettorato del Lavoro e rientrano in un piano di azione provinciale mirato a garantire la legalità nei luoghi di lavoro e a contrastare la concorrenza sleale tra le imprese del territorio. L’Arma ha intensificato i controlli nei comparti ritenuti più esposti al fenomeno del lavoro sommerso, in particolare nei settori della ristorazione, del commercio e dei servizi alla persona, dove si registrano situazioni di irregolarità che ledono la dignità dei lavoratori.

L’attività ispettiva proseguirà anche nelle prossime settimane con verifiche mirate su tutto il territorio provinciale, allo scopo di incentivare l’emersione del lavoro regolare e tutelare i diritti dei lavoratori. Gli interventi si inseriscono in una più ampia strategia di controllo finalizzata a ridurre il fenomeno del lavoro nero e a proteggere la sicurezza sui luoghi di lavoro.

I Carabinieri hanno sottolineato come la collaborazione con le istituzioni preposte ai controlli contribuisca a garantire il rispetto delle normative in materia di impiego e sicurezza, rafforzando la tutela del lavoratore e la regolarità delle attività economiche. Le attività sospese potranno riprendere solo dopo la regolarizzazione delle posizioni dei dipendenti e il pagamento delle sanzioni stabilite.

Gli accertamenti effettuati evidenziano la determinazione dell’Arma nel proseguire le verifiche presso le attività commerciali del territorio per contrastare situazioni di irregolarità che generano squilibri sul mercato del lavoro e alterano la concorrenza tra le imprese che operano nel rispetto delle regole.

Nel corso delle operazioni, l’attenzione dei militari è stata rivolta in particolare alle condizioni contrattuali dei dipendenti, alla corretta applicazione delle normative di sicurezza, alle ore lavorate e alle posizioni contributive. L’obiettivo dei controlli resta quello di tutelare il lavoratore, favorire la legalità e ridurre la presenza di forme di impiego non regolare nelle attività commerciali della provincia.

L’attività proseguirà con ulteriori ispezioni a tappeto, anche in orari serali, con il monitoraggio delle attività che operano nei settori più esposti, puntando a un’azione preventiva contro le forme di sfruttamento e di evasione contributiva che danneggiano l’economia legale. I Carabinieri continueranno a lavorare in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro per garantire la tutela delle norme e dei diritti dei lavoratori sul territorio di Terni e provincia.

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