Due arresti per rapina e lesioni nel centro di Perugia

Paziente precipita da struttura e muore: indaga la Polizia

Colpito un giovane egiziano, sfregio permanente a un altro

Due arresti per rapina – La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini tunisini, senza fissa dimora e con precedenti penali, accusati di rapina aggravata e lesioni personali in concorso. I due, di 26 e 29 anni, sono ritenuti responsabili di due aggressioni avvenute nel centro storico: la prima nella notte del 6 luglio ai danni di un giovane egiziano, la seconda il 12 luglio dopo gli eventi di Umbria Jazz.

Nel primo caso, la vittima, nato nel 1999, è stata avvicinata con un pretesto, derubata del telefono, colpita con spray urticante e ferita al fianco con un coltello. Il giovane ha riportato lesioni guaribili in dodici giorni. I due aggressori sono poi fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.

Nel secondo episodio, verificatosi pochi giorni dopo in una zona affollata, il 29enne tunisino ha attaccato senza motivo un connazionale 21enne, colpendolo al volto con spray urticante e un oggetto affilato, presumibilmente un coltello. L’aggressione ha causato gravi ferite permanenti, tra cui uno sfregio al viso. Anche in questo caso, l’autore si è allontanato rapidamente.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile, si sono basate su testimonianze, analisi dei filmati di videosorveglianza e monitoraggio dei social. Questo ha consentito di identificare entrambi gli autori. Alla luce dei gravi elementi raccolti, è stata avanzata la richiesta di misura cautelare per i reati relativi ai due episodi: rapina aggravata e lesioni personali in concorso per entrambi, porto abusivo di oggetti atti a offendere e lesioni gravissime per il solo 29enne.

Il GIP ha condiviso la ricostruzione dei fatti, evidenziando la gravità delle azioni, la reiterazione ravvicinata dei comportamenti violenti e la pericolosità sociale degli indagati. Ha quindi disposto l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Nella mattina, uno dei due soggetti è stato rintracciato in un’abitazione della periferia perugina, dove si nascondeva. Durante la perquisizione, estesa anche all’alloggio, è stato trovato in possesso di uno spray urticante identico a quello usato nell’aggressione, poi sequestrato. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Capanne.

Il secondo indagato, invece, risulta irreperibile. Sono in corso le ricerche per la sua localizzazione.

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