Dossieraggi, Gasparri, Forza Italia, denuncia connivenza politica magistratura
Dossieraggi – Forza Italia, guidata dal capogruppo alla Camera Paolo Barelli, ha espresso la sua volontà di avanzare rapidamente nell’inchiesta di Perugia sul dossieraggio. Barelli afferma che la commissione antimafia e la magistratura stanno rivelando irregolarità drammatiche e sostiene l’importanza di procedere velocemente per individuare possibili mandanti. Tuttavia, mette in discussione l’attivazione di una commissione d’inchiesta, sottolineando i tempi lunghi che questa richiederebbe. Allo stesso tempo, Lega e Iv si dichiarano a favore della commissione.
Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, si unisce alla discussione denunciando un enorme conflitto di interesse nella Procura Nazionale Antimafia. Interroga sulle motivazioni di alcuni procuratori antimafia che sono diventati parlamentari di sinistra e critica l’assenza di indagini sugli esponenti del centrodestra. Gasparri annuncia determinazione nel perseguire la verità sullo scandalo, ribadendo che Forza Italia continuerà a chiedere chiarezza sulla condotta della Procura Antimafia e dell’ex procuratore De Raho.
Intanto, il Tenente della Guardia di Finanza, Pasquale Striano – scrive l’Agenzia nazionale di stampa associata – coinvolto nell’indagine di Perugia, promette di rispondere davanti a un giudice. Nel suo messaggio al quotidiano il Giornale, Striano difende la sua professionalità e accusa i burocrati di aver compromesso il suo lavoro.
Infine, il senatore e presidente Udc Antonio De Poli sottolinea l’unità e la compattezza del centrodestra nella volontà di indagare a fondo sull’inchiesta dei dossier.
La situazione continua a evolversi, con Forza Italia in prima linea nel cercare chiarezza e trasparenza.

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