Donne nelle Procure umbre la presenza è significativa

Giustizia e IA, da Perugia le prime linee guida distrettuali

Il 77% dei dipendenti amministrativi è donna, ma solo il 37,5% dei magistrati

In occasione della Festa della Donna, il Procuratore Generale ha posto in evidenza la rilevanza della presenza femminile all’interno degli Uffici della Procura Generale e delle quattro Procure del Distretto. Le donne contribuiscono in modo significativo al lavoro quotidiano degli uffici, ricoprendo svariati ruoli sia in magistratura che nel settore amministrativo, con competenza, passione e professionalità.

Nel contesto distrettuale, la maggioranza del personale amministrativo è composta da donne, con una percentuale che raggiunge il 77,6% del totale. Le diverse sedi mostrano variazioni in questa percentuale: la Procura di Spoleto detiene il primato con oltre l’83% di impiegate, seguita dalla Procura di Perugia con l’80%, dalla Procura di Terni con il 78%, dalla Procura Generale con il 68% e dalla Procura per i Minorenni con il 55,5%. Tuttavia, la situazione si inverte nei ruoli requirenti, dove le magistrate impegnate nelle quattro Procure della regione e nella Procura Generale sono dodici, rappresentando il 37,5% del totale.

La presenza femminile negli uffici requirenti e il loro contributo sono considerati fondamentali, non solo per lo svolgimento delle principali attività quotidiane, ma anche per la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e dinamico.

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