Donna presa a pugni in Piazza Partigiani e derubata da un uomo

Via libera a Perugia al piano per rinnovare i bus terminal

Donna presa a pugni in Piazza Partigiani e derubata da un uomo

Donna presa a pugni – La violenza lentamente da Fontivegge si propaga sotto al centro storico di Perugia, in zone che apparentemente sembrano tranquille come la movimentata Piazza Partigiani o il vicino Largo Cacciatori delle Alpi, dove tra gli autobus, la tabaccheria, la farmacia, le scale mobili e un noto hotel c’è un continuo via vai di gente. Ma questo non basta, e a farne le conseguenze sono sempre anziani o donne sole. Non si può più camminare in santa pace, fare due passi in tutta tranquillità; come uscire dal lavoro ed andare a prendere l’auto al parcheggio, per tornarsene a casa. No, a quanto pare no!

Il rischio è elevato e la povera Perugia sembra stia diventando violenta, come quella gentaglia che all’improvviso ti strattona, ti butta a terra, ti rompe il polso per scipparti una borsa con gli effetti personali dentro o, peggio ancora, ti mette un telo in testa per non farti vedere nulla. Ma è possibile tutto questo?

Lo raccontano le stesse vittime che l’hanno vissuto personalmente. Sì, proprio a Perugia, sì nella trafficata Piazza Partigiani di un pomeriggio di un qualsiasi martedì, poco prima delle 18. Una professionista cinquantenne è stata aggredita e rapinata nel parcheggio, mentre si apprestava a riprendere la sua auto dopo il lavoro.

La notizia, che era già stata anticipata dal Messaggero Umbria, crea un particolare allarme, dopo i recenti episodi, come quello ai primi di gennaio in Largo Cacciatori delle Alpi, o in Via Deliziosa, il giorno dell’Epifania, con un’anziana strattonata e ferita mentre rientrava a casa o in Via della Viola, dove una donna è stata rapinata dopo che i malviventi le hanno coperto il volto con un panno.

In piazza Partigiani, secondo la ricostruzione, la donna è stata seguita dall’aggressore che l’ha colpita con violenza mentre si trovava nella zona delle casse automatiche del parcheggio. Pugni, strattoni e poi la caduta a terra, con il malvivente che è riuscito a sottrarle la borsa contenente soldi, documenti e chiavi, prima di darsi alla fuga mescolandosi tra la folla.

La poveretta da sola ha chiesto aiuto perché nessuno dei passanti l’avrebbe aiutata. Il telefono le era rimasto in mano e con lo stesso ha chiamato i soccorsi. Per lei, dopo essere stata in osservazione in ospedale, le sono stati dati alcuni giorni di prognosi.

Nonostante la presenza di telecamere di sicurezza, la rapina è avvenuta in un punto cieco del sistema di videosorveglianza del parcheggio, rendendo più difficile l’identificazione dell’aggressore.

Tuttavia, secondo le prime analisi delle immagini disponibili, l’uomo sarebbe stato ripreso poco dopo in Corso Vannucci. La polizia sta valutando l’ipotesi di un rapinatore seriale in azione nel centro storico.

L’episodio desta preoccupazione tra i residenti che desolati, per paura di essere scippati, derubati degli effetti personali sia fuori sia dentro casa, piano piano abbandonano le aree a rischio per spostarsi in luoghi più sicuri. No, questa non può essere Perugia!

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