Controllo misure rafforzate contro illegalità a Terni
La Polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio con una serie di misure mirate a contenere episodi di illegalità e a rafforzare la tutela della collettività. Il Questore Abenante ha firmato sette provvedimenti personali che intervengono su ambiti diversi, colpendo comportamenti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
DASPO per il tifoso responsabile di petardi allo stadio
Il primo provvedimento riguarda un tifoso lucano identificato durante la gara di andata della semifinale di Coppa Italia Serie C. L’uomo aveva acceso e lanciato petardi nel settore ospiti, creando una situazione di rischio per gli altri spettatori. Per lui è scattato un DASPO di due anni, che gli impedirà l’accesso agli impianti sportivi per l’intero periodo stabilito.
DACUR per due autori di furto nel centro di Terni
Due misure DACUR, entrambe della durata di due anni, sono state applicate a un trentenne tunisino e a un quarantacinquenne marocchino. I due sono ritenuti responsabili di un furto ai danni di un esercizio commerciale di Corso Vecchio. Il provvedimento vieta loro lo stazionamento nelle aree di Corso Vecchio, Corso Tacito, Piazza della Repubblica e nelle zone limitrofe del centro cittadino, considerate particolarmente sensibili per la sicurezza urbana.
Divieto di ritorno a San Gemini per un cittadino albanese
Un ulteriore intervento riguarda un cittadino albanese con precedenti, per il quale è stato disposto un divieto di ritorno nel Comune di San Gemini per tre anni. La misura, proposta dalla Stazione Carabinieri locale, mira a prevenire nuove condotte illecite in un territorio già interessato da episodi riconducibili allo stesso soggetto.
Avvisi orali per tre soggetti ritenuti socialmente pericolosi
Il Questore ha inoltre emesso tre avvisi orali, uno dei quali con prescrizioni particolarmente stringenti.
- Il primo è rivolto a un 28enne romeno arrestato il 24 febbraio dalla Squadra Mobile per traffico di cocaina e porto di arma.
- Il secondo riguarda un 31enne albanese già noto alle forze dell’ordine.
- Il terzo, più articolato, interessa un 58enne ternano sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per atti persecutori contro l’ex compagna. L’uomo è già stato condannato in via definitiva per lesioni personali, stalking e porto abusivo di armi.
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DASPO
Prescrizioni aggiuntive per il 58enne ternano
Nel caso del 58enne, il Questore ha imposto ulteriori limitazioni per tre anni, vietando il possesso o l’utilizzo di riproduzioni di armi, strumenti atti a offendere di libera vendita, spray irritanti, artifizi pirotecnici e liquidi infiammabili. Una misura pensata per ridurre ogni possibile rischio di reiterazione di condotte violente o intimidatorie.
Un quadro di prevenzione che punta a proteggere la comunità
L’insieme dei provvedimenti riflette una strategia di prevenzione ad ampio raggio, che interviene su comportamenti diversi ma accomunati da un potenziale impatto sulla sicurezza pubblica. L’obiettivo è contenere situazioni di rischio, tutelare le aree più frequentate della città e impedire che soggetti già coinvolti in episodi di illegalità possano reiterare condotte pericolose.

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