Condanne per la violenta aggressione alla discoteca Mesa Verde

Il Tribunale di Spoleto pronuncia sentenza sui colpevoli dell'aggressione del luglio 2018

Condanne per la violenta aggressione alla discoteca Mesa Verde

Condanne per la violenta aggressione alla discoteca Mesa Verde

Condanne per la violenta – Il processo a carico dei quattro imputati coinvolti nell’aggressione avvenuta nel luglio 2018 presso la discoteca Mesa Verde, ha raggiunto la sua conclusione oggi. La Dott.ssa Silvia Festa, giudice monocratico del Tribunale di Spoleto, ha emesso la sentenza dopo l’udienza odierna, condannando tutti gli imputati in concorso tra loro a pene che variano dai 3 anni e mesi 9 ai 4 anni e mesi 6.

Si tratta di tre albanesi e un italiano che all’epoca dei fatti, avvenuti nell’estate 2018, avevano vent’anni.

Il Tribunale di Spoleto pronuncia sentenza sui colpevoli dell’aggressione del luglio 2018, infliggendo pene dai 3 anni e mesi 9 ai 4 anni e mesi 6. Parti civili risarcite con provvisionale immediatamente esecutiva.

La sentenza include anche una provvisionale immediatamente esecutiva per le due parti civili , rispettivamente di €30.000,00 e €3.000,00, con il danno da liquidarsi in separata sede in relazione alle gravi lesioni subite durante l’aggressione.

Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Daniela Paccoi, Guido Bacino e Carla Pennetta, mentre le parti civili erano rappresentate dagli avvocati Giovanni Picuti ed Elena Torresi.

L’avvocato Picuti ha dichiarato che le pene inflitte sono in linea con le richieste della Pubblica Accusa, evidenziando la complessità del processo e l’approfondita istruttoria dibattimentale svolta. Ha sottolineato l’importanza della conclusione di questa “epopea drammatica” per la parte civile che è segretario comunale oggi, il quale ha partecipato attivamente alle udienze, affrontando numerosi testimoni presenti quella notte.

Ha commentato la sentenza, affermando di aver subito un pestaggio ingiustificato e manifestando soddisfazione per il corretto funzionamento della giustizia, in cui ha sempre riposto fiducia. Ha esprimendo la speranza che fatti simili non accadano più, lodando l’accurata indagine condotta dalla Polizia che ha contribuito al corretto svolgimento del processo.

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