Concluse con successo operazioni disinnesco e brillamento bomba di Ciconia di Orvieto 📸 [Foto gallery] 🔴 [Video]

Cessate le esigenze di sicurezza della popolazione

Concluse con successo operazioni disinnesco e brillamento bomba di Ciconia di Orvieto 📸 [Foto gallery] 🔴 [Video]

Video Esercito Italiano

Concluse con successo – Si sono concluse con successo le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba ritrovata a Ciconia di Orvieto sul greto del fiume Paglia. L’esplosione comandata è avvenuta alle 11,47 di oggi, 20 novembre 2022. Mentre il disinnesco era stato portato a termine alle 9,15. L’ordigno bellico, del peso di 500 libbre risalente al secondo conflitto mondiale, come detto era stato rinvenuto nei giorni scorsi nei pressi del fiume Paglia.

Dopo le operazioni di disinnesco e cessate le esigenze di sicurezza della popolazione, è stato consentito il rientro nelle proprie abitazioni delle persone evacuate, in osservanza del programma già stabilito nelle riunioni tecniche. La Prefettura di Terni comunica, inoltre, che è stato revocato il divieto di sorvolo sull’area interessata dal disinnesco ed è ripresa la circolazione autostradale e ferroviaria. L’ordigno, reso inerte, sarà ora trasportato e fatto brillare in una cava sita in località Pian d’Ischia del Comune di Orvieto.

Ringrazio la Regione, la Provincia, i Sindaci, le Forze dell’Ordine, i volontari della protezione civile e tutti gli enti e le strutture che hanno collaborato alle attività di bonifica, per il grande lavoro svolto in questi giorni per garantire il buon esito delle operazioni. Ringrazio, inoltre, per la disponibilità offerta, i proprietari della cava ove si è proceduto alle operazioni di brillamento. Un apprezzamento particolare va ai militari dell’Esercito, costantemente impegnati sul territorio nazionale per la bonifica da ordigni inesplosi, i quali anche in questa occasione hanno dato prova di una grande professionalità tecnica e operativa” ha detto il Prefetto, Giovanni Bruno, al termine dei lavori di rimozione e brillamento dell’ordigno bellico rinvenuto sul greto del fiume Paglia, in località Ciconia ad Orvieto, il 27 ottobre scorso.

La rimozione e il brillamento del residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale sono stati effettuati dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), intervenuti su disposizione del Comando Forze Operative Nord di Padova.

Le operazioni sono iniziate alle ore 6 ed hanno comportato l’evacuazione di oltre 2.300 persone residenti nell’area compresa nel raggio di 826 metri dal luogo di rinvenimento dell’ordigno bellico, oltre al blocco della circolazione autostradale e ferroviaria.

L’ordigno è stato trasportato e fatto brillare presso una cava sita in loc. Pian d’Ischia del Comune di Orvieto.

Le attività si sono concluse con largo anticipo rispetto al previsto, grazie alla perfetta sinergia tra i militari dell’Esercito, le Forze di polizia e gli altri soggetti coinvolti, garantendo la massima sicurezza di tutti i residenti con i minori disagi possibili alla collettività.

Il coordinamento in loco si è svolto attraverso il Centro Coordinamento Soccorsi riunito presso la Sala di Protezione civile del Comune di Orvieto, a Fontanelle di Bardano, presieduto dal Prefetto, con la partecipazione di rappresentanti di enti e uffici pubblici e privati.

Alle attività hanno partecipato, oltre ai militari dell’Esercito Italiano con il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, la Regione, la Provincia di Terni, il Comune di Orvieto, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, l’Ausl Umbria 2, l’Azienda ospedaliera “S. Maria”, il “118” soccorso sanitario, la Croce Rossa Italiana, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., ANAS, Società Autostrade per l’Italia, Terna S.p.A., E. distribuzione S.p.a., Italas, SNAM Rete gas, Servizio Idrico Integrato, Telecom Italia S.p.A., Vodafone S.p.A., WindTre S.p.A., Bus Italia Sita Nord S.p.A., oltre a 20 sanitari e 128 volontari della Protezione Civile.



“Desidero esprimere un sincero ringraziamento per il brillante successo delle operazioni e per la perizia e competenza di tutti i soggetti ed Istituzioni coinvolti – commenta il Sindaco, Roberta Tardaniin primis ai genieri del Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore e al loro Comandante T.C. Franco Falasca che da giorni hanno pianificato la delicata operazione monitorando la situazione dell’ordigno specie nelle ultime ore di forti piogge con interventi finalizzati a non comprometterne la posizione. Grazie al Prefetto di Terni e ai funzionari della Prefettura che hanno seguito la pianificazione dell’operazione già dall’inizia e sino alle fasi odierne. Grazie al Questore di Terni, Dott. Bruno Failla, a tutte le Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale che hanno agevolato l’evacuazione dei concittadini di Orvieto Scalo e Ciconia residenti nel raggio dove era stato rinvenuto l’ordigno; e ancora, grazie ai tecnici del Servizio Comunale e della Funzione Associata di Protezione Civile dell’Orvietano e a tutti i volontari che hanno partecipato alle operazioni con competenza e dedizione; grazie a tutto il personale socio-sanitario e alla Croce Rossa allertati per ogni evenienza e grazie di cuore, infine, ai circa 2400 cittadini che da giorni si sono preparati ad  un ‘avvenimento’ che scombinava il loro vivere quotidiano. A partire dall’Amministrazione Comunale, ogni Istituzione, Ente ed azienda di servizi è stato fatto ogni sforzo per alleviare i loro comprensibili disagi, ma la loro collaborazione è stata determinante, matura e preziosa per affrontare insieme anche questa esperienza”.

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