Colpisce anziani soli, ma anche bar e negozi, è il truffatore seriale
“Sono il figlio della tua amica d’infanzia che ti aveva prestato dei soldi”. E’ la frase che pronuncerebbe un truffatore quando prende di mira le sue vittime. La persona in questione si aggirerebbe nella città di Perugia da alcuni mesi. Le persone anziane ed in pensione sono quelle più colpite, ma anche attività commerciali. A comunicarlo è l’agente notturno Alain Hertz che spiega i suoi comportamenti nel dettaglio, invitando a fare attenzione e mettendo in guardia i più deboli.
Truffa tantissime persone
Sono più di un centinaio i casi a Perugia, su tutta la zona che va da Ferro di Cavallo, a San Marco, da Porta Pesa a Via XX settembre, dal centro storico alle zone limitrofe, dai negozi alle abitazioni private. Un truffatore si presenta a casa delle persone dicendo di essere o un avvocato, un geometra o addirittura una guardia giurata.
In via XX Settembre, a Perugia, una persona anziana in pensione è stata truffata. Era rimasta soltanto con 150 euro e lui ha dati a lui, credendo alle sue parole. Lo stesso è accaduto a un negozio di kebab in una nota via del centro di Perugia, in un negozio di articoli alimentari a Porta Pesa e a Ferro di Cavallo un bar.
Un accento del sud
La persona in questione avrebbe un accento del sud. Secondo quanto riferisce Alain Hertz, è stempiato e con barba incolta. E’ vestito bene, sempre con camicia o giacca, molto educato. Con falsi titoli o incarichi va in giro a truffare famiglie e negozianti e con modi garbati estorce denaro alle persone.
Si sposta da una zona all’altra, sparisce per un mese o due e poi ricompare. Indagano le Forze dell’Ordine che da mesi che sono alla sua ricerca. Si invitano i cittadini a fare attenzione, soprattutto alle persone anziane.
“Il sabato di solito verso ora di pranzo è spesso a San Sisto, accento del sud, pantaloni bianchi, camicia blu, occhiali da sole, barba e tatuaggio visibile alla mano destra. Suona nelle case dicendo svariate cavolate, inoltre visto anche per le vie del centro storico. Attenzione che ha una bella parlantina”. E’ quanto scrivono sui social alcuni lettori di Umbria Journal. /Mozinga

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