Cacciatore folgorato durante battuta di caccia a Cetona
Un cacciatore di Amelia, il 47enne Fausto Ceccarelli, ha perso la vita dopo essere stato folgorato da una scarica elettrica. L’incidente si è verificato lunedì mattina, nelle campagne di Cetona (Siena), durante una battuta di caccia al colombaccio. Secondo le prime ricostruzioni, Ceccarelli stava utilizzando una pertica per il richiamo degli uccelli, quando si è avvicinato ai cavi dell’alta tensione, innescando la scarica che lo ha ucciso. Un compagno di battuta è rimasto ferito, ma non in modo grave, ed è stato trasportato in ospedale.
Lo strumento utilizzato, noto come ‘zimbello’, è una lunga asta in carbonio sulla cui sommità viene posto un volatile usato come richiamo. Gli operatori della Usl Toscana sono intervenuti prontamente, con l’elisoccorso Pegaso 2 e un’ambulanza della Misericordia di Sarteano, ma per Ceccarelli non c’è stato nulla da fare. La salma del cacciatore è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria senese per gli accertamenti medico-legali. Le indagini sull’incidente sono condotte dai carabinieri.
La notizia della scomparsa di Fausto Ceccarelli ha suscitato profondo cordoglio, non solo nella sua città natale. Molti lo conoscevano e lo apprezzavano per il suo altruismo, simpatia e grande umanità. In passato, Ceccarelli aveva lavorato alla Sangemini Fruit, poi chiusa dalla famiglia Pessina, dove era stato anche delegato Rsu per la Cgil. Riccardo Liti, un ex collega, lo ricorda come un lavoratore preciso, serio e stimato, esprimendo un grande abbraccio ai familiari di Fausto in questo momento di dolore. Anche la Camera del Lavoro di Terni ha espresso il proprio cordoglio.
Recentemente, Ceccarelli si era dedicato ad attività agricole e alla coltivazione del tartufo in un terreno nell’Amerino. La sua passione per la natura e l’amore per la caccia hanno accompagnato tutta la sua vita.

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