Bisognini del cane e la maleducazione del padrone
Un cane è amico dell’uomo, non si può dire altrettanto per il padrone del cane che, come niente fosse, dopo il “bisognino” del suo fedele animale ha proseguito imperterrito lungo i viali del Parco Pascoletti in via della Scuola a Ponte San Giovanni.
Parco dotato, peraltro, del “fido lindo”, quasi sempre sguarnito però dei sacchetti per la raccolta dei “bisognini” dei nostri cani. E’ norma di buona educazione e prevenzione comunque dotarsi alla partenza da casa di questi sacchetti e, pur tenendolo al guinzaglio, seguire attentamente il comportamento del cane, nel rispetto dei luoghi che percorre e delle altre persone che, comunque e senza alcun motivo, possono aver paura di un cane, anche se pacifico ed educato.
Comunque quando a Poldino, un personaggio radiofonico di Qua e là per l’Umbria, i genitori dicevano “Ma a scuola non te la insegnano l’educazione?” lui rispondeva : Sì adesso mettemoce n’altra materia. Quindi chi trascura di raccogliere i “bisognini” del suo caro cane dimostra di non aver imparato questa materia, né a casa, né a scuola e avrebbe bisogno di qualche…ripetizione a base di multe, previste per questa mancanza ma raramente applicate mancando, di solito,…targa e recapito…telefonico del contravventore.


La maleducazione regna sovrana in vari aspetti (parcheggi sotto il cartello di divieto, parcheggi in seconda, e a volte anche in terza fila, attraversamenti della strada non sulle strisce pedonali, precedenze non rispettate, ecc, ecc.). Comunque, l’educazione (o buona creanza, come si usava dire un tempo) dovrebbe essere impartita innanzi tutto dai genitori e poi, in seconda battuta, dalla scuola.
I padroni maleducati ci sono molti da quelli che non raccolgono a quelli che ultimamente hanno n altra abitudine la raccolgono e la mettono nei vari mastellinon loro che sono fuori dalle abitazioni devono essere ritirati (umido plastica….)