Bimba strappata alla madre a Fontivegge, arrestato gambiano del 97

Bimba strappata alla madre a Fontivegge, arrestato gambiano del 97

Paura alla stazione bus: contestato il tentato sequestro

Momenti di forte paura mercoledì sera nell’area della stazione di Fontivegge, dove un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato ai danni di una bambina di cinque anni.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza che riferiva di un tentativo di sottrazione di minore nei pressi della stazione ferroviaria e del terminal degli autobus. Le pattuglie della Squadra Volante, arrivate rapidamente sul posto, hanno individuato e bloccato il presunto responsabile ancora nella zona indicata dai testimoni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la piccola si trovava insieme alla madre in attesa di un autobus quando un uomo si sarebbe avvicinato improvvisamente afferrandola e tentando di allontanarsi. La donna, accortasi immediatamente di quanto stava accadendo, avrebbe inseguito il soggetto riuscendo a riprendere la figlia e a metterla in salvo, mentre alcuni presenti allertavano le forze dell’ordine.

La bambina, comprensibilmente spaventata dall’accaduto, è rimasta accanto alla madre fino all’arrivo degli agenti. Stando agli accertamenti successivi, l’uomo non avrebbe interrotto il proprio comportamento nemmeno dopo essere stato fermato dalla donna, continuando a rivolgere attenzioni alla minore e fotografandola con il telefono cellulare.

Accompagnato negli uffici della Questura di Perugia, il soggetto è stato identificato come un cittadino gambiano nato nel 1997, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia. Le verifiche svolte dagli investigatori, supportate anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti utili a confermare la ricostruzione fornita dalla madre della bambina.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Capanne, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’episodio ha suscitato forte allarme tra cittadini e frequentatori della zona di Fontivegge, uno dei principali punti di transito del capoluogo umbro. La vicenda si è verificata in un orario serale ma ancora caratterizzato da una significativa presenza di persone, circostanza che ha contribuito a rendere ancora più sconvolgente quanto accaduto. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire nel dettaglio le intenzioni dell’arrestato.

3 Commenti

  1. a primo acchitto avevo pensato fosse opera di un islandese. mi raccomando cari amministratori seguitate a foderarvi gli occhi di prosciutto iperideoligizzato che il futuro sarà sempre piu radioso.

  2. Purtroppo, pian piano Perugia diventerà come tante altre Città (Milano, Roma, Bologna, Firenze, ecc.) invase da immigrati clandestini.
    Il Sig. Mauritzio ha ragione, salvo si cambi rotta, ma ritengo sia molto difficile e non è escluso che si possa raggiungere il punto di non ritorno. Certi individui vanno mesi in galera, affinchè non possano nuocere ripetutamente (come invece accade) e poi rimpatriati.

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