Abbattuto autovelox di Valtopina e la gente impazza sui social

Ph Live Novera

Abbattuto autovelox di Valtopina e la gente impazza sui social

Il palo che sostiene le apparecchiature dell’autovelox di Valtopina è stato abbattuto, rendendolo inutilizzabile. A darne comunicazione nei social e Angelo Luzi, amministratore della pagina Valtopina…Ieri, Oggi e Domani. “L’autovelox di Valtopina – scrive in un post, pubblicato insieme a una foto – posizionato sulla SS 3 Flaminia è stato abbattuto. Dai primi riscontri sembrerebbe che il palo di sostegno delle telecamere sia stato tagliato con un flessibile”. A riportare la notizia anche Live Nocera: “Dal taglio preciso alla base del palo di sostegno, si pensa che possa essere stato segato, probabilmente di notte. Alcune voci assolutamente non confermate posizionerebbero temporalmente il fatto tra le 4 e le 6 del mattino”.

E’ stato trovato a terra martedì mattina quanti attraversano il tratto della nuova Flaminia. Il limite di velocità in quel punto è 70 km orari ed era sorvegliato appunto dall’apparecchiatura di fotosegnalazione. Sui social la gente impazza ed esulta, perché quell’apparecchiatura è stata più volte contestata. Secondo il giudizio di tanti piuttosto che funzionare da deterrente a chi viaggia ad alta velocità era un semplice strumento di cassa per il Comune di Valtopina.
C’è chi scrive: «C’è un Robin Hood in mezzo a tutti noi» e chi ‘il regalo più apprezzato per la festa della donna. Grazie sig. anonimo».
Oppure: «In segno di solidarietà suonate il clacson al passaggio in loco». «Spero che oltre ad abbatterlo abbiano portato via l’autovelox!»
Un’altra persona: «Bravissimo, è la prima volta nella mia vita che una notizia di un atto vandalico mi rende felice, in quella posizione l’autovelox era stato collocato per fare cassa».
«A prescindere dalla facile ironia – spiega Renzo sui social – , si spera che l’ente locale competente si renda conto che, al di là del pretesto della sicurezza (non prendiamoci in giro, per favore!) è profondamente ingiusto, ancor più nell’attuale congiuntura, colpire gente che lavora (già in difficoltà, come più o meno tutti…), perché, magari, sta viaggiando a velocità di poco superiore al limite (assurdo e praticamente impossibile da rispettare…), dei 70 km orari».
Sul posto, ieri mattina, erano intervenuti anche i carabinieri, con l’obiettivo di verificare la situazione. La struttura è gestita da una ditta esterna.

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