Francesca Comencini presenta il suo nuovo film a Perugia

Un evento imperdibile al PostModernissimo il 28 settembre

Francesca Comencini presenta il suo nuovo film a Perugia

Francesca Comencini presenta il suo nuovo film a Perugia

Sabato 28 settembre 2024, la regista Francesca Comencini sarà protagonista di un’importante serata al PostModernissimo di Perugia. La regista presenterà il suo ultimo lavoro, “Il tempo che ci vuole”, che debutterà nelle sale italiane a partire da giovedì 26 settembre. Questo film ha ricevuto consensi alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha partecipato in Selezione Ufficiale.

La presentazione avverrà alle 21, e si prevede un’ampia partecipazione del pubblico, dato il crescente interesse per il film. Un incontro simile avrà luogo anche al cinema Metropolis di Umbertide, sempre il 28 settembre alle 18.

PostModernissimo, Perugia Presentazione di “Il tempo che ci vuole” 21:00
Cinema Metropolis, Umbertide Incontro con Francesca Comencini 18:00

Francesca Comencini ha condiviso che “Il tempo che ci vuole” è un progetto che portava dentro di sé da lungo tempo. “Ho sempre ritenuto che per raccontare una storia così personale fosse necessaria un’esperienza professionale che mi permettesse di sentirmi pronta”, ha spiegato. L’opera affronta il legame tra la regista e il padre, Luigi Comencini, ricostruendo una narrazione intima di una famiglia borghese. La storia si colloca in un contesto storico di grande tumulto, segnato da tensioni politiche e sociali.

Il film è descritto come un “coro a due”, che esplora il passare del tempo e le sue inevitabili conseguenze. Comencini riflette sull’impatto del tempo e sulle relazioni familiari, mentre l’avanzare degli eventi segna profondamente le vite dei protagonisti. Nel cast figurano nomi di rilievo come Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano, già apprezzata per il suo ruolo in “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

La sinossi del film mette in luce la complessità della relazione tra padre e figlia. I due personaggi condividono le stanze dell’infanzia, immerse nel racconto di Pinocchio, un progetto cinematografico su cui lavora il padre. In questo contesto, il padre racconta alla figlia del suo lavoro, interagendo con lei con serietà e rispetto, come si farebbe con una persona adulta, sebbene la figlia sia ancora una bambina. La bambina vive l’esperienza dei set cinematografici, un mondo vibrante e pieno di vita, e si lascia incantare dalla magia del cinema.

Col passare del tempo, la figlia cresce e l’incanto dell’infanzia svanisce. La consapevolezza di una rottura irreparabile con il passato diventa palpabile, e la giovane inizia a sentirsi inadeguata rispetto al padre. Questa frattura la porta a cercare scappatoie, come la droga, per affrontare il suo malessere. Inizialmente disarmato, il padre decide di non ignorare il problema e affronta la situazione, rivelando la verità e portando la figlia con sé a Parigi.

“Il tempo che ci vuole” non è solo un’opera autobiografica; rappresenta un intenso studio sui legami familiari e sulle sfide della crescita. La Comencini esplora temi di grande attualità, riflettendo sull’importanza di affrontare le difficoltà e sulle dinamiche complesse che caratterizzano i rapporti umani.

In questo contesto, la presentazione del film a Perugia rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati di cinema e per coloro che desiderano approfondire la visione artistica di una delle registe più significative del panorama italiano contemporaneo. L’evento non solo offre l’opportunità di incontrare la regista, ma è anche un momento di riflessione su temi universali come la famiglia, l’infanzia e il passare del tempo.

La Comencini, con il suo nuovo film, si inserisce in un discorso culturale e sociale di grande rilievo, offrendo al pubblico umbro una chance unica di interagire con il cinema di qualità. Le attese sono elevate, e già si parla di un possibile tutto esaurito per la serata al PostModernissimo. In un periodo in cui il cinema sta cercando di ritrovare la sua centralità, eventi come questo confermano il ruolo fondamentale di Perugia come punto di riferimento per il grande schermo e per la cultura cinematografica in generale.

In conclusione, “Il tempo che ci vuole” si preannuncia come un’opera significativa e personale, capace di toccare le corde più profonde del pubblico, e il suo lancio sarà un momento cruciale nella stagione cinematografica che si apre. Non resta che attendere con trepidazione l’arrivo della regista e della sua nuova creatura cinematografica.

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