Restaurata la lapide a Furio Rosi: Cgil e Spi omaggiano il sindacalista esule di 120 anni fa

Restaurata la lapide a Furio Rosi: Cgil e Spi omaggiano il sindacalista esule di 120 anni fa

Restaurata la lapide a Furio Rosi: Cgil e Spi omaggiano il sindacalista esule di 120 anni fa

È stato uno dei primi segretari della Camera del Lavoro di Perugia, eletto alla guida del sindacato esattamente 120 anni fa, nel 1904. Furio Rosi è una figura chiave della storia del movimento operaio perugino e umbro: nato a Perugia proprio il 6 aprile, del 1876, tra i primi laureati della facoltà di Agraria, socialista, il 23 gennaio 1904 venne nominato segretario della Camera del lavoro. Fu lui, appena eletto, a guidare lo storico sciopero in difesa della giovanissima operaia Gilda Dagioni (la “Gilda di San Marco”) licenziata ingiustamente dalla fabbrica di fiammiferi “igienici”. Più volte processato per motivi politici, per sfuggire alle condanne, partì esule per la Francia, dove il 23 dicembre 1906 morì.

Nel 1907 venne inaugurata al Cimitero di Perugia una lapide in suo ricordo e da allora, anche durante il periodo fascista, mani ignote hanno sempre deposto un fiore. Oggi, nel giorno della sua nascita e a 120 anni dalla sua elezione a segretario, la Camera del Lavoro di Perugia e la Lega Spi Cgil Perugia-Corciano-Torgiano, hanno voluto ricordare la figura di questo grande sindacalista presso la lapide a lui dedicata nel cimitero monumentale. Lapide che proprio per iniziativa della Cgil e dello Spi è stata finalmente restaurata e restituita così al ricordo di tutta la cittadinanza, per non perdere il filo della memoria.

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