Giorno del Ricordo, le celebrazioni a Perugia e in Umbria
di RitaPaltracca
Si svolgerà domani, lunedì 10 Febbraio 2025, alle ore 11,30, a Perugia, al Parco Vittime delle Foibe (nel quartiere di Madonna Alta), la celebrazione del “Giorno del Ricordo”, istituita con Legge 30 marzo 2004, n.92, per commemorare i Martiri delle foibe e gli Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.
L’avv. Raffaella Rinaldi, responsabile del Comitato 10 Febbraio della provincia di Perugia, parteciperà all’iniziativa, con la quale si ricorda il sacrificio dei Martiri delle foibe e il dramma degli Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia che furono costretti con il terrore ad abbandonare terre da sempre italiane. Alla manifestazione prenderà parte il Prefetto di Perugia, dott. Armando Gradone e la Sindaca di Perugia, dott.ssa Vittoria Ferdinandi.

La cerimonia, rievoca storie strazianti di nostri concittadini del confine orientale d’Italia, dopo l’8 settembre 1943. Il regime comunista di Tito avviò una brutale repressione contro gli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, non fu vendetta di guerra, ma un vero e proprio piano di pulizia etnica e politica.
Questa è una pagina della nostra storia atroce, dove uomini e donne furono perseguitati, torturati e uccisi, spesso gettati nelle foibe ancora vivi, legati con il filo di ferro. Tra le vittime, ci furono fascisti ed antifascisti, carabinieri, finanzieri, sacerdoti orribilmente trucidati solo perché italiani oltre a giovani donne, come Norma Cossetto, sequestrata, violentata e gettata in una foiba o le tre sorelle Radecchi, strappate alla loro famiglia e uccise senza pietà. Ma la tragedia non si fermò ai massacri. Numeri da brivido, oltre trecentocinquantamila italiani furono costretti ad abbandonare la propria terra, le proprie case, le proprie radici, diventando profughi nella loro stessa patria, accolti troppo spesso con indifferenza, se non con ostilità. Anche questa è storia anche se per decenni è stata ignorata, negata, cancellata. Con la Legge 92 del 2004, il nostro Paese ha finalmente riconosciuto ufficialmente il dramma delle foibe e dell’esodo. La memoria necessita di impegno, di conoscenza, di verità.
Il Comitato 10 Febbraio è nato con lo scopo di difendere la memoria, per far conoscere la storia dimenticata del confine orientale, per dare voce a chi non l’ha mai avuta promuovendo iniziative, incontri con le scuole, per una opportuna conoscenza e condivisione. Ricordare non è un atto di divisione, ma di giustizia e significa ridare dignità a chi ha sofferto, a chi è stato dimenticato, a chi non ha avuto neanche il diritto di essere pianto.
A Perugia, ma anche in altre cittadine umbre si svolgeranno iniziative per la conoscenza, in particolare tra le generazioni più giovani di una storia da non dimenticare mai.
Calendario del Comitato 10 Febbraio
lunedì 10 febbraio
ore 10.00
– Bastia in via Martiri delle Foibe: celebrazione indetta dall’Amministrazione comunale, con la partecipazione del Comitato;
ore 12.00
-Amelia: inaugurazione di una panchina tricolore alla presenza dell’amministrazione comunale
ore 12.45
– San Gemini: momento celebrativo presso i Giardini intitolati a Norma Cossetto
ore 15.00
– Santa Maria degli Angeli, in via Martiri delle Foibe: celebrazione e ricordo
mercoledì 12 febbraio
ore 10.00
– Todi: incontro – convegno con le scuole, avente oggetto i fatti storici del nostro confine orientale
lunedì 17 febbraio
ore 10.00
– Perugia, alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori: incontro-studio rivolto agli studenti delle scuole superiori che vedrà la partecipazione del Presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio Silvano Olmi
mercoledì 26 febbraio
ore 18.00
– Citerna: convegno dal titolo “Le Foibe e l’Esodo: i silenzi e il ricordo”, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Citerna e del sindaco Enea Paladino.
Maggiori informazioni nel sito: www.10febbraio.it

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