Presentazione progetto digitalizzazione Palazzo Baldeschi a Perugia
Presentazione – Oggi pomeriggio, alle 17:00, si svolgerà la presentazione del progetto di digitalizzazione del piano nobile di Palazzo Baldeschi, situato in via Baldeschi 2, Perugia. Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Orintia Carletti Bonucci, con il supporto di Fondazione Perugia. La presentazione avrà luogo all’interno del Palazzo stesso, un edificio di grande valore storico e architettonico.
Durante l’incontro, l’avvocato Francesco Depretis, presidente della Fondazione Orintia Carletti Bonucci, e il vice presidente della Fondazione Perugia, Franco Moriconi, introdurranno i dettagli dell’iniziativa. Successivamente, i consiglieri Daniele Lupattelli e Francesco Federico Mancini, insieme allo storico dell’arte, forniranno informazioni sul progetto e sul suo impatto culturale. Il progetto di digitalizzazione è stato sviluppato con l’obiettivo di preservare e valorizzare il piano nobile di Palazzo Baldeschi attraverso l’uso delle tecnologie digitali, incluse le scansioni 3D.
Una delle figure centrali dell’incontro sarà Aldo Pascucci di Archimede Arte, il quale presenterà le metodologie e le tecniche adottate per la realizzazione dei rilievi 3D. Le immagini tridimensionali consentiranno di preservare ogni dettaglio del piano nobile e di renderlo accessibile anche a chi non ha la possibilità di visitarlo fisicamente. I rilievi, realizzati grazie a sofisticati strumenti digitali, permetteranno di visualizzare l’intero piano in modo dettagliato, senza danneggiare le opere presenti.
Al termine della presentazione, i partecipanti avranno l’opportunità di partecipare a una visita guidata del piano nobile. Quest’area, spesso chiusa al pubblico, ospita numerosi affreschi e opere d’arte di grande valore. Il piano nobile di Palazzo Baldeschi non è accessibile frequentemente, se non durante conferenze o convegni, perciò l’evento rappresenta un’occasione unica per esplorare la sua ricchezza artistica e storica.
Il palazzo, che ospita la sede della Fondazione Orintia Carletti Bonucci, è stato edificato nel XVI secolo. La costruzione è legata alla famiglia Baldeschi, che lo fece erigere nella seconda metà del secolo. Nel corso dei secoli, il palazzo è stato abitato da diverse famiglie nobili, tra cui i Righetti, i Danzetta, i della Corgna e infine i Baldeschi. Nel 1834, l’edificio passò in possesso della famiglia Bonucci, che ne è ancora proprietaria. La fondazione fu istituita nel 1970 per volontà di Mario Bonucci, ultimo discendente della famiglia.
L’interno del palazzo è decorato da affreschi seicenteschi, realizzati da pittori che aderiscono al linguaggio barocco che si diffuse a Perugia tra la fine del XVI secolo e i primi decenni del Seicento. Le pitture della volta sono particolarmente significative per la storia della famiglia De Ubaldis (Baldeschi). Questa famiglia, infatti, ha dato i natali a numerosi giureconsulti di rilievo, tra cui Baldo degli Ubaldi, uno dei più celebri giuristi del Trecento.
L’arte e la storia del palazzo si riflettono anche nei suoi arredi di pregio, tra cui spiccano lampadari di vetro di Murano e una quadreria con opere che raccontano il gusto e la raffinatezza delle famiglie nobili di Perugia. I mobili, perfettamente conservati, contribuiscono a rendere il piano nobile un vero e proprio scrigno della storia e dell’arte della città. La visita del piano nobile sarà un’occasione per entrare in contatto diretto con il patrimonio culturale della Perugia rinascimentale e barocca.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città, un patrimonio che continua a essere oggetto di studi, ricerca e innovazione. Grazie al progetto di digitalizzazione, gli ambienti storici di Palazzo Baldeschi potranno essere preservati e diffusi in maniera innovativa, permettendo una fruizione che superi le barriere fisiche e temporali.
La digitalizzazione non è solo una forma di conservazione, ma anche una via per una maggiore accessibilità e una più ampia conoscenza della cultura locale, che viene ora resa disponibile anche in formato digitale. Questo tipo di intervento non solo risponde alle necessità di tutela del patrimonio, ma offre anche nuove opportunità per il turismo culturale e l’educazione a distanza.
In sintesi, l’evento di oggi rappresenta una tappa significativa nel processo di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Perugia, un’opportunità da non perdere per tutti gli appassionati d’arte e di storia.

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