Presentazione del libro di Joy Grifoni “Palingenesi Creativa” a Terni
Presentazione del libro – La presentazione del libro Palingenesi Creativa di Joy Grifoni alla libreria Feltrinelli di Terni ha attirato un pubblico variegato di professionisti e appassionati, tra cui artisti, psicologi, psichiatri, educatori, genitori, politici e appassionati di arte e psicologia. L’incontro ha suscitato grande interesse per le riflessioni proposte sulla relazione tra arte e benessere psichico, nonché sull’uso terapeutico delle espressioni artistiche in ambito psicologico.
L’evento è iniziato con un’introduzione dell’autrice, che ha letto alcuni estratti del suo libro, soffermandosi su esperienze pratiche degli ultimi anni. Tra queste, ha illustrato progetti concreti come l’alfabetizzazione emotiva nelle scuole, i laboratori di musicoterapia e orchestroterapia rivolti a vittime di abusi, nonché l’esplorazione multisensoriale attraverso un laboratorio dedicato alla tattilità. L’autrice ha inoltre menzionato la tecnica EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), una pratica che unisce simulazione visiva e stimolazione musicale per il trattamento dei traumi psicologici, con l’obiettivo di facilitare il superamento delle difficoltà psicologiche.
La presentazione ha proseguito con un approfondimento sulla neurologia, evidenziando come diverse aree corticali e limbiche del cervello siano coinvolte nei processi di memorizzazione, nella formazione dell’identità e nella gestione dell’autostima. Grifoni ha sottolineato che l’arte, in quanto stimolo psico-fisiologico, può avere un impatto positivo su tali processi, contribuendo al benessere psicologico.
Nel corso della seconda parte dell’incontro, si è sviluppato un acceso dibattito tra alcuni genitori preoccupati per l’influenza della musica trap sui loro figli adolescenti. I partecipanti hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai messaggi veicolati da questo genere musicale, accusato di rafforzare stereotipi negativi e alimentare comportamenti distruttivi tra i giovani. La discussione ha preso piede su come le diverse forme di arte possano invece offrire modelli positivi, in grado di stimolare i ragazzi a esplorare la propria identità in modo sano e consapevole, rafforzando la loro autostima e promuovendo una coscienza critica.
Durante il dibattito, hanno preso la parola artisti e esperti di diverse discipline, proponendo di orientare i giovani verso modelli positivi di riferimento. È emerso un ampio consenso sul fatto che l’adolescenza, periodo di transizione e vulnerabilità, necessiti di una guida che aiuti i ragazzi ad affrontare le sfide quotidiane e a crescere in modo equilibrato. L’incontro ha sottolineato che l’arte, in tutte le sue forme, è essenziale per il processo di crescita personale, in quanto favorisce la connessione emotiva e la comprensione profonda di sé e degli altri.
La conclusione dell’evento ha posto l’accento sull’importanza di integrare salute psichica e solidarietà come elementi fondamentali per la costruzione di una società più coesa e pacifica. Il confronto tra generazioni e diverse esperienze di vita è stato visto come una risorsa per crescere, apprendere e sviluppare una comprensione reciproca, essenziale per raggiungere una pace duratura. La proposta di un approccio che valorizzi la collaborazione e il supporto attivo tra individui è stata condivisa da tutti i partecipanti come base per il futuro benessere sociale.

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