✍ I Racconti – Fratelli Palomba a Perugia, la famiglia e la mobilità, una storia lunga 100 anni

Fratelli Palomba a Perugia, la famiglia e la mobilità, storia lunga 100 anni

Fratelli Palomba a Perugia, la famiglia e la mobilità, una storia lunga 100 anni

Cento anni, cinque generazioni e una famiglia che ha fatto della ricerca rivolta alle migliori soluzioni per la mobilità la propria mission aziendale. Dalle due ruote del 1919 alle auto ibride di oggi, un punto di riferimento per chi cerca qualità, sicurezza e tradizione familiare: un orgoglio perugino che in cento anni non ha mai cambiato sede, passando dalla fabbricazione di bici alla concessionaria di auto e moto proprio nel bel mezzo della città.

È la Fratelli Palomba, in via Cortonese dal giorno della sua apertura, quando Marino Palomba, subito dopo la Grande guerra, avvia a pochi passi dalla nuova ferrovia la sua attività di fabbricazione e riparazione di biciclette, diventata poi negli anni Quaranta, con il fratello Armando, punto vendita dei primi ciclomotori e stazione di rifornimento per automobili.

Con Giorgio, figlio di Marino, la società continua a crescere: sono gli anni Cinquanta, la Fratelli Palomba dopo l’introduzione della marca Bianchi per le bici, diventa concessionaria di un marchio prestigioso e vincente come MV Agusta, arrivando a vendere, una delle prime d’Italia, fino a 600 moto all’anno.

Poi alla fine degli anni Sessanta, tutti vogliono il posto fisso e l’auto per la famiglia e, nel 1972, la Fratelli Palomba introduce le quattro ruote diventando concessionaria Renault per la provincia di Perugia, in un momento in cui la Renault 5 è considerata la prima utilitaria del mondo moderno e per anni il cavallo di battaglia della casa automobilistica francese.

Arrivano gli anni Ottanta e in azienda si introduce la terza generazione con l’ingresso in attività dei figli di Giorgio.

Nicola, l’attuale titolare della F.lli Palomba inizia in quegli anni facendo la gavetta come venditore. Nel 2003 è il promotore dell’accordo con Honda Automobili, e intuendo le possibilità offerte dal primo costruttore mondiale di motori riesce a rivolgersi ad una clientela più evoluta che chiede un prodotto distintivo, con qualità specifiche e tecnologia all’avanguardia.

Nel 2015 entra in azienda Gabriele e con lui fa ingresso la quarta generazione dei Palomba, mentre nello stesso periodo viene promossa anche una iniziativa parallela, con il coinvolgimento di amici motociclisti, che torna alle due ruote con l’acquisizione del mandato Bmw Motorrad.

Oggi la Palomba conta 14 dipendenti (in azienda ci sono anche Silvia e Camilla, moglie e figlia di Nicola) in una sede di 1350 metri quadri in piena città che ospita gli show room e gli uffici delle due concessionarie, ma anche le due officine per auto e moto e la sede del moto club degli appassionati Bmw.

La presenza in sede di pezzi da collezione – come un compressore di quasi 100 anni, insegne degli anni Trenta – e una serie di fotografie d’epoca che raccontano la storia della mobilità in Umbria fanno respirare quell’aria di famiglia che fa dire ai clienti «Compro con piacere la macchina qui, dove tanti anni fa mio padre mi ha comprato la prima biciclettina».

Una storia che la Fratelli Palomba, pronta alla quinta generazione con Mattia, il terzo figlio di Nicola e Silvia (ma anche con il nipote Francesco, l’ultimo arrivato, figlio di Gabriele), festeggerà il secolo di vita con gli amici e i clienti in una due giorni organizzata all’isola Polvese il prossimo 22 e 23 giugno. (Egle Priolo)

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