Camionista rapinato e sequestrato in Umbria da finti agenti di polizia, indagini in corso

Camionista rapinato e sequestrato in Umbria da finti agenti di polizia, indagini in corso

Camionista rapinato e sequestrato in Umbria da finti agenti di polizia. Brutta avventura per un camionista romano, rapinato e sequestrato in Umbria da finti agenti di polizia. L’uomo si è fermato a quello che riteneva essere un posto di blocco, ma in realtà i presunti agenti con i fucili spianati, l’avrebbero rapinato dell’autobotte piena di carburante per sequestrarlo in un’auto e infine liberato in una località abruzzese. La notizia è stata diffusa la notizia dai media abbruzzesi.

I fatti sono avvenuti a Terni, poco lontano da MarmoreIl camionista sotto la minaccia di un fucile sarebbe stato costretto a salire in auto e, bendato, condotto in una località isolata dell’Abruzzo. I banditi si sono impossessati della cisterna e l’hanno svuotata del carburante. L’autobotte è stata ritrovata Montefranco sulla Valnerina Ternana.

Gli agenti, quelli veri, cercano riscontri al racconto del camionista. Sui fatti indaga la polizia stradale di Carsoli e la polizia di Terni senza tralasciare alcuna ipotesi. Al vaglio ci sono almeno cinque ipotesi. Gli investigatori hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza poste lungo il tragitto percorso dal mezzo.

L’autobotte, immortalata lungo la strada che conduce a Marmore, si sarebbe diretta verso Piediluco e poi verso Montefranco, dove probabilmente c’è stato il travaso della benzina su un altro mezzo.

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