Ipotesi fondo straordinario per sostenere gli allevatori
Un tavolo tecnico per affrontare l’emergenza sanitaria legata alla diffusione della Lingua Blu è stato convocato lunedì 24 giugno 2025 su iniziativa dell’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Meloni. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti della Regione Umbria, dell’Istituto zooprofilattico Umbria-Marche, dei Servizi veterinari delle Usl Umbria 1 e 2, associazioni di categoria agricole e zootecniche, e amministratori locali dei territori più colpiti.
L’incontro ha avuto come obiettivo la definizione di un primo pacchetto di interventi per fronteggiare l’emergenza determinata dai focolai di Bluetongue comparsi in diverse aree del territorio regionale. Tra le questioni centrali affrontate: prevenzione, sostegno economico alle aziende zootecniche coinvolte, e adozione di misure sanitarie condivise da attuare in tempi rapidi.
Durante la riunione, è stata ribadita la proposta di istituire un fondo nazionale di riserva dedicato alle emergenze veterinarie. La Regione Umbria intende portare l’iniziativa all’attenzione della Commissione politiche agricole, con l’obiettivo di garantire un supporto economico mirato alle imprese agricole danneggiate, integrando le misure già attive a livello regionale.
Nel piano operativo discusso figurano il rafforzamento delle campagne vaccinali volontarie per gli ovini, l’impiego di prodotti antiparassitari, il confinamento notturno degli animali e l’eliminazione dei ristagni idrici negli allevamenti, habitat favorevoli per il vettore del virus.
Le autorità regionali hanno sottolineato che il virus della Lingua Blu non rappresenta un pericolo per l’uomo né incide sulla sicurezza alimentare. Tuttavia, l’elevata incidenza sulle greggi ovine e le conseguenze sulle attività zootecniche locali impongono una risposta coordinata e immediata da parte di istituzioni, imprese e operatori sanitari.
Su impulso dell’assessorato all’Agricoltura, gli uffici regionali stanno collaborando con le Usl e l’Istituto zooprofilattico per aggiornare in tempo reale la mappatura delle segnalazioni e dei bisogni espressi dalle aziende colpite. L’obiettivo è orientare gli interventi in modo efficace, basandosi su dati oggettivi raccolti sul territorio.
Sono allo studio anche ulteriori strumenti di sostegno economico straordinario, che potrebbero essere integrati nel piano di azione destinato al comparto zootecnico. Una nota tecnica regionale sarà diffusa entro 48 ore, con indicazioni dettagliate sullo smaltimento delle carcasse, le strategie vaccinali differenziate per sierotipo e le pratiche sanitarie da adottare per limitare la diffusione del virus.
Il Servizio regionale Prevenzione e sanità veterinaria continuerà a gestire il coordinamento delle attività, mantenendo il dialogo attivo con i veterinari territoriali e con le aziende agricole. Il coinvolgimento degli allevatori è considerato essenziale, sia per l’individuazione precoce dei sintomi sia per la corretta applicazione delle misure di biosicurezza nei singoli allevamenti.
Per garantire una corretta informazione agli operatori del settore, è stata attivata una sezione dedicata sul sito web regionale. In questo spazio saranno pubblicati aggiornamenti periodici e bollettini epidemiologici sull’evoluzione della malattia sul territorio umbro.
La zootecnia ovina in Umbria, diffusa soprattutto nelle zone montane e interne, è particolarmente vulnerabile a situazioni di crisi sanitaria come quella attuale, a causa della dimensione ridotta delle aziende e del loro ruolo multifunzionale. Di fronte a questo scenario, la Regione ha rimarcato la necessità di azioni coordinate e tempestive per garantire la sopravvivenza delle attività agricole e la tenuta sociale ed economica delle aree rurali.
La riunione si è conclusa con l’impegno a mantenere un confronto costante tra istituzioni, autorità sanitarie e rappresentanze del settore agricolo. Un nuovo aggiornamento del piano d’intervento è previsto entro la prima settimana di luglio, per verificare l’efficacia delle misure avviate e definire eventuali correttivi.

Commenta per primo