Valorizzazione opere idrauliche storiche sul fiume Chiani

Valorizzazione opere idrauliche storiche sul fiume Chiani

Parrano ospita studio su Callone Pontificio e Tane del Diavolo

Parrano ha accolto l’iniziativa del Gruppo Nazionale Acqua e Società (GNAES), dedicata al sistema delle opere idrauliche storiche lungo il fiume Chiani. L’incontro, rientrante nella quinta Conferenza Internazionale “Giuseppe Zamberletti – Acqua e Società”, ha posto l’accento su siti come la Fabbrica del Callone Pontificio, la Torre del Butterone, Muro Grosso e le Tane del Diavolo, strutture che costituiscono un prezioso patrimonio ingegneristico e culturale.

I lavori sono stati aperti dal Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti, dal Presidente del Consorzio di Bonifica, Mario Mori, e dal Sindaco di Ficulle, Gian Luigi Maravalle. L’introduzione tecnica è stata affidata all’ingegner Vincenzo Giovannini.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi esperti italiani e internazionali, tra cui accademici, tecnici e rappresentanti istituzionali. Hanno preso la parola Angela Lombardi (University of Texas at San Antonio), Piergiorgio Manciola (ITAL-ICID), Rosalba Padula (ARPA Umbria), Anna Del Monaco e Cesare Pinelli (Sapienza Università di Roma), Gianluca Paggi (Regione Umbria), Silvio Manglaviti (già Ufficiale Geografo dello Stato Maggiore dell’Esercito), oltre a esponenti di altre università italiane e specialisti del settore idraulico.

Al termine della giornata è intervenuto il professor Lucio Ubertini, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare queste strutture, spesso di piccola scala, ma cruciali per comprendere l’evoluzione della gestione delle acque nel bacino del fiume Chiani. L’obiettivo dichiarato è promuovere la tutela e la conservazione di queste opere attraverso un riconoscimento ufficiale.

In quest’ottica, è stata avanzata la proposta di inserire la Fabbrica del Callone Pontificio e le Tane del Diavolo tra le “Strutture di irrigazione del patrimonio mondiale” (WHIS – World Heritage Irrigation Structures), promossa dall’ICID (International Commission on Irrigation and Drainage).

Il sostegno alla candidatura è stato condiviso dai sindaci di dodici comuni umbri e toscani, insieme al Consorzio di Bonifica della Valdichiana Romana e ad ANBI Umbria. La conferenza si è conclusa con l’impegno delle istituzioni locali a portare la proposta all’attenzione degli organismi regionali e nazionali.

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