Raccolta Differenziata, comuni Ambito 4 deliberano passaggio alla TARIC

 
Chiama o scrivi in redazione


Raccolta differenziata di carta e cartone, in Umbria +2,6 per cento

Raccolta Differenziata, comuni Ambito 4 deliberano passaggio alla TARIC

Di Rossano Pastura
Addio alla TARI! La Tassa sui Rifiuti cambia impostazione e si trasforma in Tariffa Rifiuti Corrispettivo, quindi una fattura così come avviene per qualsiasi altra utenza (luce, gas, acqua), emessa a fronte del servizio es­senziale di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.

© Protetto da Copyright DMCA

Ad annunciarlo sono i gestori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che operano nel Sub-ambito 4 , ASM Terni S.p.A. & Cosp Tecnoservice s.coop.a r.l.

I Comuni di Terni, Narni, Amelia, Arrone, Calvi dell’Umbria, Montecastrilli, San Gemini, Stroncone, Acquasparta, Attigliano, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montegabbione, Monteleone di Orvieto, Alviano, Penna in Teverina, hanno deliberato il passaggio alla TARIC (Tariffa Rifiuti Corrispettiva) a partire dal 1 gennaio 2021.

La nuova formula di fatturazione, la TARIC appunto, è il naturale completamento del percorso già avviato con il sistema porta a porta, nel rispetto delle normative vigenti, generando la tariffa rifiuti in base alla reale produzione di ogni utenza.

Con questa novità, le singole utenza non pagheranno più secondo il metodo presuntivo legato al numero dei componenti il nucleo familiare, e -per le utenze non domestiche- la potenziale capacità di produzione dei rifiuti basato sui metri quadrati dell’immobile, ma anche su quanti rifiuti sono effettivamente prodotti e differenziati.

Una novità importante quindi che secondo le intenzioni dei Comuni e dei Gestori, premierà i cittadini virtuosi. Dal 1 gennaio infatti, l’utente paga la quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotto. Effettuando una corretta raccolta differenziata si avrà una tariffa coerente. Minor rifiuto indifferenziato si produce, meno si paga, secondo il principio “CHI INQUINA PAGA”.

Un importante passo in avanti per favorire la riduzione dei rifiuti prodotti e soprattutto per incentivare la corretta differenziazione degli stessi, abbattendo i costi per le famiglie e introducendo forme di premialità.

L’utente pagherà in proporzione a quanto rifiuto indifferenziato produce: meno rifiuto indifferenziato produce, meno spende.

Il nuovo metodo di calcolo riguarda solo il rifiuto indifferenziato. La misurazione dei conferimenti dei rifiuti indifferenziati avviene attraverso il sistema di lettura elettronico del volume del contenitore svuotato al momento della raccolta.



In questo modo, fanno sapere i gestori ASM Terni S.p.A. & Cosp Tecnoservice s.coop. a.r.l., la tariffa dei rifiuti è calcolata in maniera equa e trasparente.

Carta, plastica e lattine, organico, vetro non sono considerati nell’algoritmo di calcolo.

Con questa nuova modalità, suggeriscono sempre i gestori, conviene esporre il mastello solo quando è pieno, e lo stesso vale per i bidoni ed i cassonetti. Per il conteggio della Tariffa infatti si computa il volume del contenitore esposto anche se mezzo vuoto. 

Per quanto riguarda le modalità di conferimento, non cambia nulla rispetto ad adesso: i contenitori (mastelli, bidoni, cassonetti) devono essere esposti nei giorni prestabiliti al­l’esterno delle proprie case come da calendario.

Con questo nuovo metodo di calcolo sono inoltre previste agevolazioni di cui si può prendere visione consultando il Regolamento della Tariffa Rifiuti Corrispettiva del proprio Comune.

La TARIC sarà fatturata direttamente dai Gestori RTI (Raggruppamento Temporaneo Impresa n.d.r.) – ASM Terni S.p.A. & Cosp Tecnoservice s.coop.a r.l.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*